Penne, Tarsu: aumenta la Tassa sui rifiuti

"Dobbiamo fronteggiare 450 mila euro di tagli e l'unica voce dove era possibile intervenire era quella sui rifiuti". Così il Sindaco di Penne Rocco D'Alfonso ha commentato l'aumento della Tarsu

di Francesco Bellante 29/06/2011

"Dobbiamo fronteggiare 450 mila euro di tagli e l'unica voce dove era possibile intervenire era quella sui rifiuti". Così il Sindaco di Penne Rocco D'Alfonso ha commentato l'aumento della Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

I cittadini pennesi nel 2011 saranno tassati per 2,50 euro al metro quadro per la prima casa e il garage.

Rispetto allo scorso anno c'è stato un aumento di quasi 80 centesimi a metro quadro. Per due anni, invece, saranno esentati dai costi sui rifiuti i negozi del centro storico. A essere penalizzati con la Tarsu sono soprattutto coloro che vivono da soli. La Tia, la Tariffa di Igiene Ambientale, tiene invece conto di altri parametri come ad esempio i componenti del nucleo familiare.

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La Tia, che ha un quadro normativo in continua evoluzione, comunque, potrebbe portare a un aumento dei pagamenti soprattutto per le utenze domestiche.

La Giunta D'Alfonso ha deciso di stringere i cordoni dell'immondizia per mettere un freno ai conti in rosso del comune. Con l'aumento della tassa sui rifiuti il Comune di Penne potrà così coprire in toto il costo per la raccolta e lo smaltimento del pattume. Il servizio per la pulizia della città sarà gestito fino al 30 giugno dalla Ecoemme.