"Polline e Toro": questo il gergo utilizzato fra i giovani pennesi per indicare la qualità dell'hashish spacciato nella città vestina, e per questo i Carabinieri di Penne, coordinati dal Capitano Di Pietro, hanno deciso di denominare in questo modo l'operazione che ha portato nelle ultime ore all'
arresto di 2 persone, accusate di spaccio di sostanze stupefacenti, ovvero
Tolli Giuseppe, residente a Montesilvano, e
Di Fazio Dante, di Penne, ed al sequestro di 110 grammi hashish. Denunciate anche altre 8 persone, mentre 19 giovani sono stati segnalati alla Prefettura per consumo di stupefacenti.
L'indagine parte a metà del 2008, quando viene arrestato in flagranza di reato
Frasca Fabrizio, 19 anni, di Penne.
Grazie alla collaborazione di Frasca, i militari di Penne sono riusciti a scoprire e sgominare un traffico particolarmente attivo di stupefacenti nella cittadina vestina, risalendo ai fornitori degli stupefacenti, residenti a Cappelle Sul Tavo e Montesilvano.
Il sistema era particolarmente semplice quanto redditizio per tutti i soggetti arrestati.
Di Fazio svolgeva il compito di intermediario, ovvero aveva l'incarico di procurare lo stupefacente per i giovani acquirenti pennesi, fra cui anche molti minorenni. Oltre a lui anche un altro pennese si occupava dell'approvigionamento dell'hashish, che avveniva grazie ad incontri periodici con spacciatori e rom della costa e dell'area metropolitana pescarese.
I due spacciatori pennesi, avevano messo su un giro molto redditizio, ma spesso accadeva che, a causa delle loro spese eccessive in vestiti firmati, accumulavano debiti con i loro fornitori, che applicavano dei "crick", ovvero delle penali per il ritardo dei pagamenti.
Queste penali, poi, ricadevano anche sui giovani acquirenti pennesi.
Il capitano Di Pietro ha sottolineato come ci sia stata anche la collaborazione delle famiglie dei giovani consumatori che, nonostante lo sconforto per la scoperta della dipedenza dei propri figli, hanno fatto il possibile affinchè i figli, grazie anche all'intervento dei militari, potessero uscire dal tunnel della droga.
Record
Complimenti ! Hai battuto sul tempo "Uno Qualunque","Pescaramia" ed "Aragon". Li hai anticipati perchè neanche loro sono arrivati così in fretta a collegare arresti per droga a D'Alsonso. Sei veramente un gentleman...
quando si parla di arresti mi viene in mente lui
Ricordo a tutti che d'alfonso è un ex sindaco, messo ai domiciliari con capi d'accusa gravissimi e che solo ieri è apparso "in pubblico" senza l'amico avvocato. Non fanno testo le apparizioni all'ex bar Greco, quelle sono apparizioni private, udienze del papa morto. Tra le altre cose ha dimostrato di avere paura di fare dichiarazioni senza la guida di Milia.
Chi parla di favori fatti e non fatti si sciacqui la bocce e si vada a vedere due verbali, due intercettazioni, qualche graduatoria di concorso, qualche concorso per dirigente.