Penne, inchiesta Vestina: Di Norscia non andava arrestato

Dopo la decisione del Riesame dell'Aquila del 21 maggio scorso, anche la Suprema Corte di Cassazione di Roma ha confermato l'illegittimità degli arresti dell'ex assessore di Penne Femio Di Norscia

di Francesco Bellante 19/11/2010
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Femio Di Norscia non andava arrestato. L'ex consigliere comunale di Penne, che lo scorso aprile finì ai domiciliari a seguito dell'Operazione Vestina condotta dai carabinieri di Penne, non doveva essere arrestato.

La maxi inchiesta Vestina portò 5 persone agli arresti e a 30 indagati, fra cui il sindaco di Penne Donato Di Marcoberardino.

A sancire l'illegittimità degli arresti di Di Norscia, chiesti dal Pm Varone a dicembre 2009 e concessi il 22 aprile dal Gip Di Fine, è stata la Suprema Corte di Cassaione di Roma.

L'ingiusta detenzione dell'ex consigliere dell'Udc era già stata sentenziata dal Riesame dell'Aquila il 21 maggio scorso.

Adesso che le indagini a suo carico si sono concluse, Femio Di Norscia è in attesa del processo. Le accuse a suo carico sono di corruzione per atti contrari ai doveri d ufficio, truffa aggravata ed abuso d'ufficio.

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Di Norscia, ex assessore comunale ai servizi sociali del Comune e consigliere comunale di minoranza Udc, è pronto a chiedere i danni.

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Avatar di Takezo San

Affirmative Action

Takezo San:

Per una misura cautelare di diverse ore, per di più in casa, che pare essere stata assegnata impropriamente, costui, che comunque ha commesso reato, come i fatti e le prove raccolte hanno confermato durante le indagini, pretende anche di essere risarcito?
Chi scrive gli articoli inoltre dovrebbe riportare le notizie con più precisione: nel riportare una notizia del genere il giornalista dovrebbe sempre fare riferimento a notizie e articoli pubblicati precedentemente, evitando di far passare un xxxxxcome Di Norscia come una vittima del sistema giudiziario.

il 30 dicembre del 2010 segnala 2 risposte chiudi
Avatar anonimo di pquadro

R: Affirmative Action

pquadro:

se ha sbagliato lo deciderà un tribunale  .... e dovrà pagare , che  il pm di concerto con il Gip nell'arrestarlo  abbiano sbagliato  lo hanno deciso due pronunciamenti di livello superiore al pm e al Gip ... però questi due per questo errore non pagano !!!! .... ora appurato che non conoscono i loro limiti ... tu ti faresti giudicare da chi sbaglia ?

il 31 dicembre del 2010 segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Takezo San

R: R: Affirmative Action

Takezo San:

Forse non mi sono spiegato bene. Io volevo dire che un errore da parte del GIP riguardante la scelta degli istituti processuali non va in questo caso a compromettere ciò che è stato rilevato nell'incidente probatorio. Leggendo la notizia è come se si volesse far passare in secondo piano l'effettività del delitto commesso e giustificare il presunto perchè è stato ingiustamente trattenuto in casa. Se poi effettivamente il GIP ha commesso un errore è giusto che questo venga preso in considerazione. La mia critica era rivolta al modo di riportare la notizia su questo quotidiano, così come accade spesso in altri. Il solo titolo dell'articolo che contiene la frase "non andava arrestato" fa pensare che ci sia stato un errore nell'iter giudiziario ritenendo colpevole una persona ingiustamente. E sappiamo che non è così.

il 31 dicembre del 2010 segnala