Penne fuori dalle Comunità Montane

Insieme con altri comuni importanti la città di Penne è stata esclusa dal sistema delle Comunità Montane. Passano da 19 a 11 le Comunità Montane in Abruzzo

di Francesco Bellante 14/07/2010
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Penne è fuori dal sistema delle Comunità Montane. Così come altri grandi comuni come Avezzano, Popoli, Manoppello e Scafa anche la città di Penne ha pagato il riassetto voluto dalla Regione Abruzzo.


Passano così da 19 a 11, con una nuova mappa territoriale, le Comunità Montane in Abruzzo: 5 ricadono nella provincia dell'Aquila, 3 nella provincia di Chieti, 2 nella provincia di Teramo e una nella provincia di Pescara.

Il taglio di Penne è avvenuto con l'approvazione della legge regionale n. 10 del 2008, sul riordino delle Comunità Montane e la circoscrizione degli ambiti territoriali delle stesse, proposta da Carlo Masci (Rialzati Abruzzo), assessore agli Enti Locali.
La città di Penne è stata esclusa dal nuovo riassetto nonostante abbia il requisito dell'altitudine richiesto (il 40% del territorio comunale) e nonostante ci sia la sede della Comunità Montana Vestina che comprendeva ben 14 comuni del pescarese.

La Comunità Montana Vestina così come quella della Maiella-Morrone è stata inglobata nella Comunità Montana "Montagna Pescarese" che comprende 24 comuni.

"E' stato un processo di razionalizzazione necessario, mirato al contenimento della spesa e soprattutto ai servizi intermedi che questi enti possono assicurare ai comuni montani" ha detto l'assessore Masci intervenendo in Consiglio Regionale.

"La Città di Penne ancora una volta è stata fatta fuori da scelte politiche. Nell'elenco - ha detto il Sindaco di Penne Donato Di Marcoberardino - ci sono comuni che hanno le stesse caratteristiche di Penne. Non sono stati considerati i requisiti territoriali ma le influenze politiche".
Il primo cittadino pennese ha fatto sapere anche di avere la ferma intenzione di portare avanti, assieme ad altri comuni confinanti, l'idea dell'Unione dei Comuni.

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Nei prossimi giorni verrà chiesto alla Regione Abruzzo l'utilizzo della storica sede della Comunità Montana e del parco Caracciolo, che contorna la struttura, per potervi istituire la sede dell'Unione dei Comuni.

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Avatar anonimo di enrico

pensateci prima

enrico:

penne un paese per vecchi ma non e stato deciso dalle amministrazioni ma dagli abitanti che continua a votare in base a favoritismi ci vuole onestà e idee per mandare avanti un comune
il 17 luglio del 2010 segnala
Avatar anonimo di alfredo

Il %censored%azzo Di Penne

alfredo:

Conune di %censored%a che il vento vi disperda,nel 2006 l'avete prelevata nel 2011 l'avete naufragata piratiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
il 15 luglio del 2010 segnala
Avatar anonimo di forer

buttatevi in una latrina di porci

forer:

Paese stupido,senza cuore,senza cultura,senza motivazioni,gente gelosa,gente ipocrita,gente inutile,non valgono un euro.Amministrazione comunale?Da vomito.Un paese che non merita di essere scritto sulle carte.Mi vergogno solo dire che ci abito
il 15 luglio del 2010 segnala
Avatar anonimo di Guido

Vergogna

Guido:

L'unica cosa che dovrebbe scomparire a Penne è il COMUNEEEE, con tutti i politicanti dentro. Insulsi, incapaci, inetti, hanno trasformato un centro di eccellenza culturale e storico, un gioiellino medievale, in un centro agricolo, senza più anima ne orgoglio, VERGOGNATEVI tutti indistintamente per quello che potevate fare e non avete fatto, per aver anteposto il vostro interesse personale a quello pubblico. Andate a casa Pecoroni!
il 14 luglio del 2010 segnala 1 risposta chiudi
Avatar anonimo di Matteo

R: Vergogna

Matteo:

continuaiamo a votargli Giudo.... il Sindaco si ricandida.. mi raccomando!
il 23 luglio del 2010 segnala