Corona al Palio dei Sei Rioni: parla il presidente della Pro Loco
Pasquale Di Francesco risponde alle critiche: "Ci serviva un uomo di spettacolo. Corona in un modo o nell'altro fa sempre parlare di sé. Dal Comune non abbiamo ricevuto supporto"
- LuogoPenne
Dopo le polemiche per l'arrivo di Fabrizio Corona al Palio dei Sei Rioni abbiamo incontrato Pasquale Di Francesco, Presidente della Pro loco di Penne, per una breve chiacchierata-intervista.
Presidente come prima domanda non posso che chiederle come mai la scelta di chiamare Corona al Palio dei Sei Rioni?
Innanzitutto voglio ricordare il ruolo della Pro Loco che non tutti hanno capito. La Pro Loco ha l'unico obiettivo di promuovere e di far conoscere il luogo. Per il Palio ci serviva un uomo di spettacolo, un uomo pubblico e, dopo aver contattato un paio di agenzie, abbiamo scelto Corona che in un modo o nell'altro fa sempre parlare di sé e di ciò che fa.
Annuncio promozionale
Che costo ha comportato portare un personaggio come Corona a Penne?
Le dico solo che per Corona il rapporto prezzo-clamore è stato eccezionale. Con nessun altro personaggio si sarebbe tanto parlato del Palio.
Quante presenze vi aspettate per il Palio e in particolare nella serata del duo Corona-Rodriguez?
Non abbiamo fatto stime approssimative. Ci aspettiamo che i tre giorni di Palio possano essere un successo di pubblico soprattutto per il bene della città di Penne. Dopo due anni di assenza abbiamo deciso di riorganizzare il Palio per ridare vita ad un città che ogni anno è sempre più spenta. Con il ritorno del Palio e l'arrivo a Penne di Corona abbiamo quantomeno " movimentato" l'estate pennese.
Cosa ne pensa delle critiche del gruppo nato su facebook contro Corona e delle distanze prese dal Comune sull'organizzazione del Palio?
La critica è sempre ben accetta purché sia costruttiva. Sarebbe meraviglioso se queste persone che tanto criticano il nostro operato si mettessero in calzamaglia e costume medioevale e aiutassero a crescere il nostro Palio. A quel punto non ci sarebbe bisogno nemmeno di Corona. Voglio ricordare, inoltre, che nella serata di venerdì (per intenderci quella di Corona) ci sarà anche la presenza, anzi la bella presenza, di Cecilia Rodriguez e del bravo giornalista Rai Luca Di Nicola che condurrà e animerà la serata. Nessuno ha parlato del fatto che a condurre la serata di venerdì sarà un affermato giornalista Rai. Per quanto riguarda la presa di posizione dell'amministrazione comunale dico solo che abbiamo organizzato un evento, che spero sia un successo, senza avere un minimo di supporto dal Comune anzi. Hanno dato l'autorizzazione ad una seconda Festa della birra negli stessi giorni del Palio.
R: Mauro
F.P.:
R: Mauro e Lory
gigino:
bisogna pensarci prima
annamaria nebbioso:
se ci avste chiesto prima di partecipare in costume se ne poteva ragionare.
le principesse da che agenzia le avete prese?
RISTUDIATEVI LA STORIA DELLA FESTA MEDIOEVALE anzi no quella di PENNE.
Amaureggiato
Gianni:
Corona o una pornostar, pari sono. La pornostar ha il pregio di costare di meno. E di essere più affidabile e meno strafottente. Anch'io ho letto questo sul post, ma diversamente da te ho capito che era solo una provocazione contro un'altra provocazione.
Io ti dico di più: avrei utilizzato i soldi per Corona vestendo alla medievale qualche schiavizzata alla prostituzione dei nostri tempi. Nel Medioevo c'erano anche le battone. E' possibile che dobbiamo vedere sfilare solo gli scassa-tamburi, dietro le principesse, i signorotti, etc. etc., come se nel Medioevo si vivesse un Paradiso terrestre?
Non è una rappresentazione realistica. Nel Medioevo c'erano le battone, non i Corona.
Mauro, si aggiorni.
Io, almeno per qualche ora, toglierei le schiavizzate dal marciapiede. Le farei sfilare (a pagamento, è naturale!) per Penne vestite alla medievale, anche sexy, e spendendo meno farei contenti tutti. Anche i bacchettoni rifondaroli.
pomodori
pino:
Visto che ce ne sono in abbondanza quelli marci dovreste tirarli a Corona e chi lo ha fatto venire, degni rappresentanti di questa classe politica
amarezza
mauro:
Corona
Loxy:
dritta
pizzica:
Comunque se non fate in tempo potete ripassare verso le 11.00 11.30 ora del campari e prosecco. non ridete perchè purtroppo è la verità.
No!
Affirmative Action:
"Emancipate yourselves from mental slavery; None but ourselves can free our minds"
Corona
gigino:
Meglio il silenzio
Lucio:
Se l'intento era quello di far parlare il più possibile di Penne e della sua sagretta, poteva anche prendere qualche professionista del sesso a pagamento e farla sfilare con la calzamaglia medievale trasparente e senza reggipetto. Si spendeva meno e Penne si riempiva di consumatori di birra e porchetta.
corona resta dove sei
PECUNIA OLET:
prezzo/clamore?
gurdulu:
1- Di solito si guarda la qualità/prezzo non il clamore (quale qualità ha Corona).
2- Più che del palio si parla della scelta dei persognaggi (non c'è discussione sul menù della cena, sui gruppi che sfileranno).
3- Quali sono i meriti della signorina Rodriguez? è una bella donna e poi? (cortigiana da passeggio)
certo che il venerdì si potrebbe mettersi la calzameglia e non andare in piazza L. da Penne
Penne del resto ha tante belle piazzeR: corona
Naueseato:
R: corona
Paco De Rubeis:
Sicuramente parente con il sig.r Di Francesco.
x di francesco
fabio:
rivergogna!
Stef:
Vergogna
Affirmative Action:
e dover definire vergognosa l'iniziativa della Pro Loco è più che lecito. Dopo gli scandali legati all'operazione denominata "Vestina", dove tra l'altro, i colpevoli in giacca e cravatta continuano a scorrazzare e starnazzare liberi e più spavaldi che mai, ci si aspettava per lo meno dalla Pro Loco,(che per definizione è un'associazione che ha il compito di sviluppare le attività turistiche, in particolare per quel che concerne i prodotti tipici dell'enogastronomia e dell'artigianato locale, le tradizioni popolari, la tutela e la salvaguardia dei patrimoni storico-artistici, architettonici, culturali e ambientali) qualcosa di costruttivo che in ambito culturale avrebbe ridato un pò di colorito ad un paese spento e corrotto. Sapere che la Pro Loco ha deciso di investire così i propri fondi, invece di ricordarsi che la nostra piazza Luca Da Penne così come tanti altri luoghi dell'area, avrebbe bisogno di una massiccia ricostruzione, non può che far rabbia e generare malcontento. Il Palio dei sei Rioni è una tradizione che va portata avanti e non trasformata in una buffonata dove gli ospiti d'onore sono persone che non hanno nulla a che vedere con la cultura ma solo con l'ignoranza e la maleducazione.Palio
gigino:
Che bella lezione!
Massimo:
Già si vede candidato a personaggio di spicco della cultura e dello spettacolo di provincia.
Serviva uno che tirasse tanta attenzione e tanta discussione a 12 mila euro?
Se questo è il concetto, una pornostar costa di meno di Corona e avrebbe fatto più pubblico sagraiolo.
Se poi si voleva evitare il disappunto dei benpensanti, c'erano cento altre soluzioni "culturali" che meglio servivano a veicolare l'immagine di una città antica e d'arte qual era Penne.
Prima che cultura e spettacolo non fossero stati messi in mano a gente con altri ideali come il Di Francesco si svela.
Contributo
N.D.B.:
), non daranno lustro al Palio (sigh!), porteranno solo orde di idioti (intesi come ignoranti) che non contribuiranno minimamente alla riuscita della manifestazione, ma solo a creare problemi di ordine pubblico.Comunque chi vivrà, vedrà!
Corona
Loxy:
allora cominciate a fare voi i presidenti della pro loco e poi vediamo...
Corona ha fatto successo nella sua vita e nn penso sia 1 delinquente...
Mettetevi l'anima in pace...tanto Corona Verrà...
R: Corona
anti corona:
R: Corona
gigino:
Caricamento in corso ...





