Regolamento di conti, lite finita nel sangue? Sono diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno indaganto sull'omicidio di Tommaso Cagnetta, il 42enne ucciso ieri nel tardo pomeriggio a Pescara, in via Tavo, davanti al Ferro dI Cavallo.
La Squadra Mobile, diretta dal dott. Muriana, ieri ha ascoltato per tutta la notte diversi testimoni e persone vicine a Cagnetta, già conosciuto dalle Forze dell'Ordine per reati legati allo spaccio. E proprio nell'ambiente dello spaccio, molto fiorente a Rancitelli e in quella zona di case popolari, potrebbe esserci la soluzione e il movente del delitto.
A quanto pare, fra le persone ascoltate ieri c'è anche un sospettato.
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Intanto il sindaco Mascia ha chiesto la convocazione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza al Prefetto, per cercare di capire le ragioni che hanno portato ad un sensibile aumento degli episodi violenti in città, con tre omicidi in 7 mesi.










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anonimo un delinquente in meno??? ma nn ti metti vergogna a parlare così di un morto??? e poi apparte ke era stato un drogato ke altro aveva fatto ke dici così????? mettiti una maschera e sparisci schifoso possa capitare a te
maurozzodj Se ti faccio skifo non mi interessa!
Inoltre non ho bisogno di maschere a differenza di te e non mi vergogno, anzi mi sono sempre augurato che la gente come lui facesse la stessa fine.
Tu sei come lui?
I drogati non mi fanno pena, sopratutto se si parla della persona in questione, dato che era un delinquente, e non come dici tu!
Se dovesse capitare a me, beh pazienza!
Anche se in genere si dice che, augurare la morte allunga la vita.
Comunque io non ho pianto e non piangerò per la sua morte.