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Omicidio a Pescara, ucciso Tommaso Cagnetta: un sospettato in Questura

La Squadra Mobile, diretta dal dott. Muriana, ha ascoltato diverse persone in Questura subito dopo l'omicidio di Tommaso Cagnetta, avvenuto ieri in via Tavo. Fra queste anche un sospettato

Redazione 3 luglio 2012
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Regolamento di conti, lite finita nel sangue? Sono diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno indaganto sull'omicidio di Tommaso Cagnetta, il 42enne ucciso ieri nel tardo pomeriggio a Pescara, in via Tavo, davanti al Ferro dI Cavallo.

La Squadra Mobile, diretta dal dott. Muriana, ieri ha ascoltato per tutta la notte diversi testimoni e persone vicine a Cagnetta, già conosciuto dalle Forze dell'Ordine per reati legati allo spaccio. E proprio nell'ambiente dello spaccio, molto fiorente a Rancitelli e in quella zona di case popolari, potrebbe esserci la soluzione e il movente del delitto.

A quanto pare, fra le persone ascoltate ieri c'è anche un sospettato.

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Intanto il sindaco Mascia ha chiesto la convocazione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza al Prefetto, per cercare di capire le ragioni che hanno portato ad un sensibile aumento degli episodi violenti in città, con tre omicidi in 7 mesi.

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3 Commenti

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  • Avatar di maurozzodj

    maurozzodj Un delinquente in meno in circolazione!
    Adesso bisognerebbe che facesse la stessa fine anche Ciarelli.
    Sarebbe un errore Tenere in prigione sti delinquenti a spese nostre, ripristiniamo la pena di morte e ammazziamo sti strunz, tanto riscappano fuori...........................

    il 3 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di anonimo

      anonimo un delinquente in meno??? ma nn ti metti vergogna a parlare così di un morto??? e poi apparte ke era stato un drogato ke altro aveva fatto ke dici così????? mettiti una maschera e sparisci schifoso possa capitare a te

      il 4 luglio del 2012
      • Avatar di maurozzodj

        maurozzodj Se ti faccio skifo non mi interessa!
        Inoltre non ho bisogno di maschere a differenza di te e non mi vergogno, anzi mi sono sempre augurato che la gente come lui facesse la stessa fine.
        Tu sei come lui?
        I drogati non mi fanno pena, sopratutto se si parla della persona in questione, dato che era un delinquente, e non come dici tu!
        Se dovesse capitare a me, beh pazienza!
        Anche se in genere si dice che, augurare la morte allunga la vita.
        Comunque io non ho pianto e non piangerò per la sua morte.

        il 5 luglio del 2012