E' Angelo Ciarelli, fratello di Massimo Ciarelli, l'assassino di Tommaso Cagnetta, l'uomo ucciso con un colpo di pistola ieri sera in via Tavo, davanti al Ferro di Cavallo.
La Squadra Mobile, diretta dal dott. Muriana, ha arrestato il rom che ha scontato 15 anni di carcere per la rapina compiuta nel 1996 finita con l'omicidio del maresciallo Di Resta.
Tutto, come prevedibile, nasce da una lite nell'ambiente dello spaccio. Due tossicodipendenti avrebbero comprato delle dosi da una rom, senza però saldare completamente il conto.
Altri nomadi sarebbeo intervenuti per aiutare la spacciatrice e a quel punto a causa della confusione, Angelo avrebbe sparato un colpo di pistola che ha ucciso per errore Tommaso Cagnetta, che invece voleva bloccare i due tossicodipendenti.
Ciarelli a quanto pare ha negato tutto.
Annuncio promozionale
Maggiori dettagli più tardi.





Caricamento in corso...






benito il problema non sono le forze dell'ordine ma gli avvocati di mer..da che difendono gli zingari %censored%..osi. Bisognerebbe far pagare anche gli aqvvocati quando iniziano ad intasare i tribunali di scartoffie urtili a prolungare all'infinito i processi alla ricerca della mprescrizione. Agli zingari bisogna toglierli le case ed i figli. Inoltre si potrebbe pensare alla sterilizzazione soprattutto delle loro put.tane
Andrea Pestiamoli, smontiamoli, vendiamo gli organi e sviluppiamo cooperative o aziende con quei soldi per dare lavoro a chi lo vuole