Omicidio Pagliari, il 7 luglio la sentenza per D'Agostino

Ad un anno circa dal terribile omicidio di Villa De Riseis, dove l'ex camorrista Michelangelo D'Agostino uccise in pieno giorno il balneatore Mario Pagliari, il 7 luglio prossimo ci sarà la sentenza con rito abbreviato. Intanto la perizia psichiatrica stabilisce che l'uomo era sano di mente

di Redazione 10/06/2009
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Non potrà usufruire degli sconti di pena previsti per gli imputati con problemi pschiatrici Michelangelo D'Agostino, l'ex camorrista che uccise circa un anno fa il balneatore Mario Pagliari, a Villa De Riseis, in pieno giorno davanti a mamme e bambini.

Questa la decisione del Gup Di Fine dopo aver esaminato attentamente la perizia disposta dalla magistratura su richiesta dell'avvocato difensore dell'assassino.

Tra le pagine della perizia, emerge come l'uomo fosse pienamente capace di intendere e volere, ed il gesto sia stato compiuto nel totale possesso delle proprie facoltà mentali.

Il prossimo 7 luglio ci sarà il dibattito tra l'accusa e la difesa e successivamente la sentenza, con la formula del rito abbreviato richiesta dalla difesa, che permetterà a D'Agostino di avere ridotta la condanna di un terzo della pena.

L'uomo uccise Pagliari in una calda domenica d'estate, nel parco De Riseis, mentre erano presenti famiglie, bambini e cittadini che rimasero sconvolti dell'accaduto. Due colpi di pistola che non lasciarono scampo al balneatore pescarese, fra la disperazione della famiglia e dei presenti.

D'Agostino tentò una fuga, ma dopo due giorni fu arrestato dalla Polizia.

Intanto il Ministro Alfano ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del giudice di Modena che accordò all'uomo la licenza per lavorare in stato di libertà presso la cooperativa La Cometa, anch'essa finita sotto indagine per accertarne le responsabilità.

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L'assassino non ha mai speso una parola di pentimento riguardo il terribile gesto da lui compiuto.
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Avatar anonimo di Io

rito abbreviato

Io:

Non capisco che senso ci sia nel dare uno sconto di pena di un terzo a chi sceglie il rito abbreviato, come a dire che la giustizia è lenta e quindi, se ci fai il favore di fare più velocemente, ti facciamo uno sconto
Ma che cavolo di ragionamento è??????

il 10 giugno del 2009 segnala
Avatar anonimo di Marco

siamo pazzi??!?!!?

Marco:

sconto di pena?? ma la giustizia allora non ha proprio significato: qui si tratta di omicidio colposo, intenzionale, premeditato...deve marcire dentro, diamo un buon esempio. Non fa più paura oggi uccidere? Già ci sono colpe assurde per il fatto che a quest'uomo gli era stata concessa la possibilità di star fuori...quindi dovrebbe già essere punito chi ha permesso questo!!!

il 10 giugno del 2009 segnala 2 risposte chiudi
Avatar anonimo di Sam

R: siamo pazzi?

Sam:

Marco... se l'omiciio è colposo non può essere intenzionale e viceversa.
in ogni caso, gente che uccide a sangue freddo in un parco pubblico come D'Agostino deve restare in galera a vita... altro che sconto di pena!

l'11 giugno del 2009 segnala 1 risposta chiudi
Avatar anonimo di Marco

R: R: siamo pazzi?

Marco:

certo hai ragione, non so realmente la differenza tra colposo ecc, ma la questione qui è che bisogna garantire la sicurezza al comune cittadino e chi commette un crimine devo scontare interamente la pena...giustamente come dici tu carcere a vita, anche se mi sembra fin troppo "leggera" come pena, viste la realtà del carcere italiano...

il 15 giugno del 2009 segnala