Nocciano: sindaco e segretario negano le accuse "Niente dimissioni"
Sono stati interrogati questa mattina, per circa venti minuti, il sindaco di Nocciano Marcello Giordano ed il segretario comunale Di Felice, arrestati due giorni fa dalla Squadra Mobile di Pescara con l'accusa di concussione e minacce a P.U. L'avvocato Di Primio: "Estranei alle accuse, niente dimissioni"
di Redazione 29/01/2010
Sono stati
interrogati dal Gip Campli presso il Tribunale di Pescara,
Marcello Giordano e Jean Dominique Di Felice, rispettivamente
sindaco e segretario comunale di
Nocciano, agli
arresti domiciliari da due giorni con l'accusa di concorso in concussione aggravata e minacce a pubblico ufficiale.
Un interrogatorio durato circa 20 minuti, durante il quale entrambi hanno negato le accuse a loro rivolte, dichiarandosi completamente estranei ad ogni abuso e minaccia.
Gli avvocati difensori dei due arrestati, fra i quali figura
Umberto Di Primio, candidato alle comunali di
Chieti, hanno chiesto per entrambi la revoca della misura cautelare.
"Abbiamo chiarito e documentato la posizione dei due indagati, dimostrando come siano estranei alle accuse a loro rivolte dalla Procura, ma anzi, forse è avvenuto il contrario di quello che è stato detto. Speriamo che le indagini possano concludersi rapidamente, per ridare la giusta serenità alla comunità di Nocciano." ha detto Di Primio, aggiungendo che le indagini e le misure adottate dalla Procura non sospendono l'attività amministrativa del sindaco, che quindi non intende dimettersi.
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