Spiagge libere ai privati, a Montesilvano Rifondazione vuole vederci chiaro: "Poca trasparenza dal Comune"

Il segretario provinciale di Rifondazione chiede spiegazioni e trasparenza per la concessione di porzioni di spiaggia libera ai balneatori confinanti

Poca trasparenza e chiarezza sulla concessione di porzioni di spiagge libere ai privati. A parlare è il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Corrado Di Sante, che attacca il Comune di Montesilvano in merito alla delibera di giunta per la concessione ai balneatori per la questione del distanziamento sociale e dello spazio perso nelle concessioni a pagamento.

Secondo Rifondazione, non c'è alcuna convenzione disponibile fra Comune e balneatori, con l'ordinanza regionale che indica come possibile una compensazione della diminuzione di attrezzature balneari sulle spiagge libere, ma la giunta di Montesilvano si appresta a concedere 10 metri lineari e quindi anche la rispettiva profondità anche se non vi è documentazione che ne stabilisce i limiti precisi.

Quanti metri quadri ulteriori di spiaggia libera stiamo cedendo in deroga al Piano demaniale? Sulla porzione di spiaggia libera eccezionalmente concessa, i balneatori corrisponderanno un canone demaniale? Gli ulteriori ombrelloni che verranno posizionati su questo tratto aggiuntivo saranno affittati a prezzo commerciale o calmierato? I balneatori che hanno fatto richiesta di ulteriori 10 metri lineari di spiaggia libera hanno già tutti affittati gli ombrelloni della propria concessione? I balneatori richiedenti hanno dovuto certificare il numero di ombrelloni a cui hanno rinunciato per ottemperare alle misure anti-contagio? I balneatori hanno certificato una stima dei mancati incassi rispetto all’anno precedente?

Secondo Di Sante, con la scusa del Covid19 si usa un bene comune come la spiaggia come merce di scambio ed inaccettabile che per l'incapacità di gestire un bene pubblico vengano fatte concessioni ai privati. Il provvedimento inoltre rischia di favorire solo gli stabilimenti confinanti con le spiagge libere e non gli altri che non potranno allargarsi. Rifondazione poi plaude ai 13 stabilimenti balneari che hanno aderito all'iniziativa "mare per tutti" concedendo per una settimana l'ombrellone gratis ai disabili al 100%.

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Invece di spendere risorse su opere inutili e dannose in piena estate, vedi i lavori su Via Aldo Moro, il comune provveda a rendere fruibili e in sicurezza le spiagge libere con l’adeguata cartellonistica. E se non è in grado si faccia sentire con la regione e con il governo per le risorse necessarie

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