I Carabinieri di Montesilvano hanno arrestato i due responsabili della rapina avvenuta ieri alle ore
12 presso la filiale della
Banca dell'Adriatico di Corso Umberto.
Si tratta di
D'Innocenzo Enzo, 52 anni, pregiudicato, e di
Di Michele Enrico, 36 anni, anche lui di Giulianova, pregiudicato.
I militari sono riusciti a rintracciare i due rapinatori grazie alla segnalazione di un cliente della banca, presente al momento della rapina, che ha seguito per qualche istante i due rapinatori fuori dalla banca, mentre si allontanavano a bordo di un'autovettura, successivamente identificata come una Fiat Punto bordeaux. L'uomo era anche riuscito a segnare parte del numero di targa, un particolare fondamentale che ha permesso subito di avviare le ricerche.
Nel frattempo, i Carabinieri hanno avviato un'intensa attività di pattugliamento nella zona, rintracciando fra Silvi Marina e Città Sant'Angelo un uomo che passeggiava con fare sospetto nella zona. Alla vista dei militari, che gli hanno chiesto di identificarsi, è apparso subito nervoso dichiarando di aver subito il furto della propria auto.
I militari però hanno deciso di portarlo in caserma per perquisirlo, scoprendo che l'auto descritta dall'uomo era molto simile a quella utilizzata per la rapina. Addosso gli hanno anche trovato circa tremila euro in banconote da 50 euro, ed a quel punto si è capito che si trattava effettivamente di uno dei rapinatori, ovvero di Enzo D'Innocenzo.
Controllando anche i tabulati telefonici, i carabinieri hanno scoperto che l'uomo frequentava Di Michele Enrico, 36 anni, pregiudicato e compatibile con la descrizione fisica fornita dai testimoni della rapina.
In collaborazione con i militari di Giulianova, i carabinieri di Montesilvano hanno così avviato le ricerche nella cittadina costiera del teramano, fino a quando, nel tardo pomeriggio, è stato rintracciato ed arrestato all'interno di un'abitazione di proprietà della fidanzata.
L'altra parte del denaro rubato non è stata ritrovata, ma i militari hanno rinvenuto un giubbotto identico a quello indossato da uno degli autori del colpo. Successivamente, gli stessi testimoni della rapina hanno riconosciuto l'uomo grazie alle foto segnaletiche.
I due si trovano attualmente rinchiusi nel carcere di Teramo e Pescara a disposizione delle autorità.
AGGIORNATO ALLE ORE 13, 10 DEL 27 GENNAIO 2009
Rapina nella tarda mattinata di ieri a
Montesilvano, nella fililale della
Banca dell'Adriatico, lungo Corso Umberto.
Due malviventi, a viso coperto ed armati di cacciavite, sono entrati nella banca ed hanno minacciato i presenti, chiedendo di ricevere tutto il denaro in cassa.
Una volta ottenuto il bottino, circa
8 mila euro, sono fuggiti a bordo di un'
auto, che alcuni testimoni hanno riconosciuto come una Fiat Uno bordeaux.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Montesilvano coordinati dal capitano Marinelli, che si sono subito messi sulle tracce dei rapinatori grazie alle testimonianze dei presenti.
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