Montesilvano: tensione durante il presidio di Forza Nuova in via Verga
Momenti di tensione in via Verga a Montesilvano, nei pressi del cosiddetto "ghetto" dei cittadini africani, dove stamane si è svolta la manifestazione di Forza Nuova. "Siamo stati accerchiati"
- PersonaMarco Forconi
- LuogoMontesilvano
Questa mattina si è svolto a Montesilvano, in via Verga, il presidio di protesta organizzato da Forza Nuova nei pressi del cosiddetto "ghetto", dove da tempo sono presenti insediamenti abusivi e baraccopoli.
Sul posto erano presenti alcuni attivisti del movimento che stavano sventolando alcune bandiere italiane, ed a quel punto una trentina di africani, secondo quanto riferito dal segretario cittadino Forconi, avrebbero accerchiato i manifestanti, tentando di togliere loro la bandiera italiana e dichiarando che quella sarebbe "terra loro e non italiana".
Al termine del presidio, i manifestanti si sono diretti dal sindaco Cordoma che ha ricevuto il segretario Forconi, assicurandogli piena disponibilità in merito alla questione della baraccopoli.
Annuncio promozionale
"Si attenderà 24 ore a partire da oggi: quella baracca, Comune o no, non resterà un minuto di più" ha aggiunto Forconi.
un grazie commosso
titta:
è poko
cricri:
R: è poko
forzanovista:
Oggi l'immigrazione è un'ottimo strumento dei poteri forti per gestire le attività mafiose.
Noi ci battiamo per queste cose e non perchè abbiamo voglia di massacrare qualcuno come si è soliti pensare stupidamente grazie alla cattiva pubblicità che ci viene dedicata a causa di fatti ormai passati e trapassati o grazie alle varie teste di c...o esaltate.
Queste persone vengono qui perchè accecate dalla bellezza materiale che i paesi occidentali propongono nei loro paesi di provenienza e.. cosi facendo la forza lavoro di questi svanisce lasciando in patria anziani e nuove generazioni che presto lasceranno anche loro la propria terra. Queste persone vanno sostenute finanziariamente e materialmente con costanza (e parlo di offerta completa! senza impiccarli con cifre di debito) offrendo loro la possibilità di non tradire la propria terra lasciandola bensì migliorandola restando. Solo cosi si puo evitare una totale scomparsa delle culture. Sinceramente, penso sia splendido ammirare una cultura totalmente originale senza dover incappare in stranezze e che.. da situazioni di povertà, di punto in bianco, si notano poi grandissimi miglioramenti.
Globalizzazione, morte dei popoli!
R: R: è poko
cricri:
R: R: R: è poko
forzanovista:
La terra è di tutti (e le do ragione sotto alcuni punti di vista) ..perfetto.. ma allora perchè si dichiara italiana? Perchè parla questa lingua? Perchè mangia italiano? La storia ed il tempo non hanno forse segnato i vari confini e le culture?Gli stranieri se hanno intenzione di rimanere del tempo qui ne hanno tutto il diritto per carità, però che lo facciano rispettando le regole e senza distruggere le tradizioni dei posti in cui sono ospitati. Permetterebbe l'ospitalità a casa sua di una persona che ha intenzione di cambiare completamente il suo arredamento? Non credo..
Quello che chiede forza nuova è il blocco totale dell'immigrazione ed un umano rimpatrio degli stranieri incriminati e senza lavoro dopo tot. mesi.
Il blocco è necessario in quanto, l'Italia è il paese che più di tutti in questi ultimi decenni, colta di sorpresa, ha subìto forti pressioni restando indebolita sotto tutti gli aspetti, soprattutto finanziari. I vari governi che si sono susseguiti non hanno fatto altro che incrementare i propri interessi e soprattutto tagliare i fondi dei servizi sociali in genere, cosa che mi fa veramente imbestialire! Immagini lei, i tanti invalidi ed anziani italiani con pensioni.. M-I-S-E-R-E in un paese “benestante” come il nostro.. Lo trova accettabile? Tornando agli immigrati (parlo per lo più di coloro che provengono da situazioni tragiche da 3° e 4° mondo).. crede che a loro non dispiaccia lasciare il proprio paese ed i propri cari? Il nostro aiuto, le nostre forze, i nostri finanziamenti devono essere offerti lì dove ne hanno bisogno. Perchè sfruttare le nostre energie qui in casa mentre lo si potrebbe fare benissimo in quei territori? Lo stato dovrebbe istituire alla perfezione dei corpi adibiti a questi obiettivi e controllarne poi i movimenti ed i progressi. Basterebbe dar loro l’istruzione necessaria (che non hanno) e costante che in poco tempo passerebbero da uno stato di povertà ad uno stato di “via di sviluppo”.
Da sempre la mia famiglia si è preoccupata di sostenere ragazzi a distanza e devo dire che molti avuto dei salti di qualità di vita: hanno da mangiare, sono istruiti e superano gli esami con buoni voti ed hanno dei vestiti... Si potrebbe fare molto ma molto di più se solo gli Stati industrializzati si svegliassero e si mettessero d’accordo senza fare programmi sui ritorni di credito.. deve essere un aiuto umanitario nel vero senso della parola!
incivili
Kuku:
R: incivili
nobu:
baraccopoli
carlo:
Caricamento in corso ...





