Montesilvano: entro un anno il nuovo Distretto Sanitario
L'amministrazione comunale di Montesilvano ha fatto sapere di aver consegnato i lavori per la realizzazione del nuovo Distretto Sanitario con annesso Poliambulatorio alla ditta appaltante. I lavori dovranno terminare entro un anno
di Redazione 20/01/2010
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- LuogoMontesilvano
L'amministrazione comunale di Montesilvano, con l'assessore De Landerset, ha fatto sapere di aver consegnato i lavori per la realizzazione del nuovo Distretto Sanitario della città, con annesso Poliambulatorio, alla ditta appaltante, la Edilsistem di Molfetta.
La struttura, che sorgerà in via Di Vittorio, composta da due edifici, prevede un blocco di un solo livello di 350 mq, collegato, tramite un corridoio, ad un altro edificio, di tre piani, ognuno da 240 mq, dove troveranno spazio gli ambulatori.
Il nuovo Distretto Sanitario è costato circa 1 milione di euro.
"Un'opera strategica - spiega l'assessore Carlo Tereo de Landerset - che servirà ad accogliere le utenze provenienti dall'intera area vestina. Inoltre è stata studiata nei minimi dettagli per utilizzare al massimo gli spazi dotati di nuove tecnologie e di impianti che aiuteranno il risparmio energetico, grazie ai pannelli fotovoltaici. La struttura era attesa ormai da anni in città e per dare ufficialmente il via all'opera faremo una cerimonia ufficiale con la posa della prima pietra, dove sono invitati tutti i cittadini".
La struttura, che sorgerà in via Di Vittorio, composta da due edifici, prevede un blocco di un solo livello di 350 mq, collegato, tramite un corridoio, ad un altro edificio, di tre piani, ognuno da 240 mq, dove troveranno spazio gli ambulatori.
Il nuovo Distretto Sanitario è costato circa 1 milione di euro.
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"Un'opera strategica - spiega l'assessore Carlo Tereo de Landerset - che servirà ad accogliere le utenze provenienti dall'intera area vestina. Inoltre è stata studiata nei minimi dettagli per utilizzare al massimo gli spazi dotati di nuove tecnologie e di impianti che aiuteranno il risparmio energetico, grazie ai pannelli fotovoltaici. La struttura era attesa ormai da anni in città e per dare ufficialmente il via all'opera faremo una cerimonia ufficiale con la posa della prima pietra, dove sono invitati tutti i cittadini".
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Questo è
Carlo TdL:
PER LA PRECISIONE:
Lo Stato, per il tramite della Regione, aveva assegnato €.2.200.000,00 che, ad oggi, sono sufficienti a fare un ristretto sanitario (come lo chiamate Voi). Questa Amministrazione, rendendosi conto che l'opera era insufficiente negli spazi, ha contattato la ASL (che dovrà riempire la struttura con il Suo personale ed i Suoi servizi), ha concordato quanti metri quadrati in più realizzare ed ha preso un mutuo alla cassa depositi e prestiti per integrare quanto necessario (andando a memoria circa €.770.000,00). Pertanto il nuovo distretto sanitario (e non ristretto) sarà un'opera di circa €.2.970.000,00 e sarà più che sufficiente ad ospitare quello che la ASL ha in programma di metterci (per la precisione saranno ampliati i servizi attualmente forniti nell'ex Polaris).
Ora è d'obbligo precisare alcune cose:
1) Il finanziamento è stato preso dalla precedente Amministrazione (onore al merito);
2) La precedente Amministrazione non riuscì a dare inizio all'opera perchè si imbarcò in una controversia con i progettisti, per il tramite dell'ex Azienda Deborah Ferrigno che sarebbe dovuta essere la stazione appaltante, e per i noti fatti;
3) E' vero! La precedente Amministrazione fece fare da quei professionisti un progetto di un imponente distretto sanitario, che però non fu mai così finanziato (il progetto era di 5/6 milioni di euro, di milioni ce ne erano invece 2,2). In conclusione sembra facile far progettare senza avere i soldi per poi far realizzare (CHI USA LA PAROLA "RISTRETTO" DOVREBBE DIRE RISPETTO A CHE COSA? AD UN QUALCOSA CHE C'E' STATO SOLO SULLA CARTA?) Questa Amministrazione, forse troppo concreta e poco sognatrice (se non dava inizio ai lavori perdeva il finanziamento), ha deciso, stoltamente a giudizio di qualcuno, di far riprogettare (AGLI STESSI PROFESSIONISTI SCELTI DALLA PRECEDENTE AMMNISTRAZIONE PER ACCELLERARE I TEMPI E PER EVITARE CONTENZIOSI) e realizzare quanto si poteva fare con i soldi a disposizione anzi, come detto in precedenza, ci ha anche aggiunto €.770.000,00 di fondi propri per rendere il distretto sanitario completo e sufficiente alle esigenze della ASL che materialmente poi dovrà gestirlo.
4) In sintesi le colpe di questa Amministrazione sono:
A)Aver messo in cantiere un'opera realizzabile, sufficiente per le esigenze della ASL;
B)Aver integrato l'insufficiente finanziamento regionale/statale mettendo €.770.000,00 di tasca propria per renderla ottimale;
C)Aver ridotto un progetto faraonico non finanziato per farne uno sufficiente, realistico e con i soldi in tasca. (Preciso che l'ala realizzata con i soldi del Comune sarà sopraelevabile e pertanto ampliabile per future esigenze)
COME MEMBRO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE VORREI AVERE ALTRE 1000 COLPE DI QUESTO GENERE!!!
Carlo TdL
P.S.
"Abbiamo molte colpe, abbiamo fatto molti errori, ma non criticateci su questo. NON ESISTE PROPRIO!"
Lo Stato, per il tramite della Regione, aveva assegnato €.2.200.000,00 che, ad oggi, sono sufficienti a fare un ristretto sanitario (come lo chiamate Voi). Questa Amministrazione, rendendosi conto che l'opera era insufficiente negli spazi, ha contattato la ASL (che dovrà riempire la struttura con il Suo personale ed i Suoi servizi), ha concordato quanti metri quadrati in più realizzare ed ha preso un mutuo alla cassa depositi e prestiti per integrare quanto necessario (andando a memoria circa €.770.000,00). Pertanto il nuovo distretto sanitario (e non ristretto) sarà un'opera di circa €.2.970.000,00 e sarà più che sufficiente ad ospitare quello che la ASL ha in programma di metterci (per la precisione saranno ampliati i servizi attualmente forniti nell'ex Polaris).
Ora è d'obbligo precisare alcune cose:
1) Il finanziamento è stato preso dalla precedente Amministrazione (onore al merito);
2) La precedente Amministrazione non riuscì a dare inizio all'opera perchè si imbarcò in una controversia con i progettisti, per il tramite dell'ex Azienda Deborah Ferrigno che sarebbe dovuta essere la stazione appaltante, e per i noti fatti;
3) E' vero! La precedente Amministrazione fece fare da quei professionisti un progetto di un imponente distretto sanitario, che però non fu mai così finanziato (il progetto era di 5/6 milioni di euro, di milioni ce ne erano invece 2,2). In conclusione sembra facile far progettare senza avere i soldi per poi far realizzare (CHI USA LA PAROLA "RISTRETTO" DOVREBBE DIRE RISPETTO A CHE COSA? AD UN QUALCOSA CHE C'E' STATO SOLO SULLA CARTA?) Questa Amministrazione, forse troppo concreta e poco sognatrice (se non dava inizio ai lavori perdeva il finanziamento), ha deciso, stoltamente a giudizio di qualcuno, di far riprogettare (AGLI STESSI PROFESSIONISTI SCELTI DALLA PRECEDENTE AMMNISTRAZIONE PER ACCELLERARE I TEMPI E PER EVITARE CONTENZIOSI) e realizzare quanto si poteva fare con i soldi a disposizione anzi, come detto in precedenza, ci ha anche aggiunto €.770.000,00 di fondi propri per rendere il distretto sanitario completo e sufficiente alle esigenze della ASL che materialmente poi dovrà gestirlo.
4) In sintesi le colpe di questa Amministrazione sono:
A)Aver messo in cantiere un'opera realizzabile, sufficiente per le esigenze della ASL;
B)Aver integrato l'insufficiente finanziamento regionale/statale mettendo €.770.000,00 di tasca propria per renderla ottimale;
C)Aver ridotto un progetto faraonico non finanziato per farne uno sufficiente, realistico e con i soldi in tasca. (Preciso che l'ala realizzata con i soldi del Comune sarà sopraelevabile e pertanto ampliabile per future esigenze)
COME MEMBRO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE VORREI AVERE ALTRE 1000 COLPE DI QUESTO GENERE!!!
Carlo TdL
P.S.
"Abbiamo molte colpe, abbiamo fatto molti errori, ma non criticateci su questo. NON ESISTE PROPRIO!"
R: Questo è
menzognero:
bravo! Alle accuse strumentali è meglio rispondere con puntualità e precisione.
il 21 gennaio del 2010 segnala
R: R: ristretto sanitario
maria:
Intanto si scrive "a lamentarvi" e non "ha lamentarvi". Dove posizionare le "h" è argomento della prima lezione della seconda elementare, credo.
Detto questo, dico che il progetto iniziale del distretto sanitario era una cosa che serviva alla città. Questa è un RIstretto, non un distretto.
Non si capisce per quale motivo questa amministrazione abbia fatto questa scelta, a meno che non debba continuare a far guadagnare gli amici medici con le visite private.
Detto questo, dico che il progetto iniziale del distretto sanitario era una cosa che serviva alla città. Questa è un RIstretto, non un distretto.
Non si capisce per quale motivo questa amministrazione abbia fatto questa scelta, a meno che non debba continuare a far guadagnare gli amici medici con le visite private.
R: R: R: ristretto sanitario
vendutocivitavecchia:
Brava come maestrina, ma conclusioni sballatissime.
Se il distretto sanitario non funziona a dovere è colpa non delle dimensioni, ma delle carenze di organico nel personale SANITARIO. Per anni abbiamo assistito a maxiconcorsi pre-elettorali che hanno portato all'assunzione di una massa di persone utili solo a portare voti. Ti pare possibile che una strutura che deve pensare alla salute dei cittadini abbia più amministrativi che sanitari?
E poi,
l'unico assessore che ha provato a colmare una delle più pesanti carenze dalla continuità assistenziale (pesante per le tasche dei cittadini) è stato il tanto odiato Salini. Il progetto di guardia medica pediatrica che lui aveva già provveduto a far finanziare è naufragato una volta che l'organizzazione è finita in mano a medici politicizzati come il buon (e bravo) primario di pediatria di pescara (PD).
Se il distretto sanitario non funziona a dovere è colpa non delle dimensioni, ma delle carenze di organico nel personale SANITARIO. Per anni abbiamo assistito a maxiconcorsi pre-elettorali che hanno portato all'assunzione di una massa di persone utili solo a portare voti. Ti pare possibile che una strutura che deve pensare alla salute dei cittadini abbia più amministrativi che sanitari?
E poi,
l'unico assessore che ha provato a colmare una delle più pesanti carenze dalla continuità assistenziale (pesante per le tasche dei cittadini) è stato il tanto odiato Salini. Il progetto di guardia medica pediatrica che lui aveva già provveduto a far finanziare è naufragato una volta che l'organizzazione è finita in mano a medici politicizzati come il buon (e bravo) primario di pediatria di pescara (PD).
il 21 gennaio del 2010 segnala
R: R: R: R: R: R: ristretto sanitario
Matteo:
smettila idiota.. gente come te dovrebbe stare rinchiusa. io dico ciò che voglio
il 20 gennaio del 2010 segnala
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