Maxi furto di gomme e di un camion a Tocco da Casauria: arrestato

Un cittadino bulgaro pregiudicato è stato identificato ed arrestato dai carabinieri in quanto responsabile di un furto avvenuto a marzo del 2016 quando un'azienda di Tocco da Casauria fu letteralmente saccheggiata

Il componente principale di una banda di malviventi, specializzata nel furto di camion e pneumatici, è stato arrestato dai Carabinieri di Popoli a seguito di lunghe ed approfondite indagini durate quasi un anno. I fatti risalgono a marzo dell'anno scorso quando la società Italiana Rimorchi di Tocco Casauria denunciava la sottrazione di un autoarticolato con rimorchio e circa 140 pneumatici per mezzi pesanti. Il colpo è stato messo a segno da professionisti, abili a lasciare pochissimi indizi utili agli inquirenti.

Mettendo insieme vari tasselli di questo intricato mosaico si è giunti comunque all'individuazione di un cittadino bulgaro di 39 anni residente a Pineto che già nel mese di maggio 2016 era stato fermato alla dogana portuale di Brindisi con un carico di gomme per camion destinato al mercato dell'est europa e pronto per essere imbarcato su una nave mercantile in rotta verso la Grecia. Per lui è stata disposta l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Pescara per furto aggravato in concorso. Il clan agiva di notte dopo aver perlustrato attentamente il luogo dove colpire per poter raggirare ostacoli e dispositivi di allarme.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La refurtiva veniva caricata su un bilico, anch'esso rubato, e trasportata sulla rete autostradale con auto di staffetta pronte a segnalare eventuali posti di blocco. Il capo ed i suoi complici comunicavano attraverso schede telefoniche intestate a terzi e sostituite frequentemente, proprio per evitare intercettazioni. Tutto il materiale trafugato è stato riconsegnato ai titolari dell'azienda vittima del furto mentre prosegue incessantemente la ricerca per scovare gli altri componenti del clan.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fa il bagno con la mascherina e rischia di morire soffocato: paura sul lungomare nord di Pescara

  • Violazione delle norme anti Covid sulla riviera, ecco gli interventi della polizia di Pescara

  • Scontro frontale auto-scooterone: tre feriti, due sono gravi [FOTO]

  • Scontro frontale tra auto e scooterone vicino all'aeroporto: gli aggiornamenti

  • Poliziotto aggredito a calci e pugni mentre effettuava un controllo sulla strada parco

  • Segue ed infastidisce una ragazza in pieno giorno a Villa Raspa di Spoltore: nuovo episodio di delirio per un giovane

Torna su
IlPescara è in caricamento