Morte Marina Angrilli, il racconto di un testimone: "Ecco cosa ho visto"

Parla un medico che abita nella stessa palazzina di Chieti dalla quale è precipitata la signora. E' stato lui a prestarle i primi soccorsi. Intanto sono in corso le autopsie sui corpi della donna e di sua figlia Ludovica. Ieri è stato eseguito l'esame su Fausto Filippone

Fausto Filippone e Marina Angrilli in un momento felice

Sono in corso all'obitorio di Chieti le autopsie sui corpi di Marina Angrilli e di sua figlia Ludovica Filippone. Ieri invece era stata eseguita l'autopsia su Fausto Filippone, che ha confermato la morte sul colpo per l'impatto a terra dopo il volo di 40 metri dal viadotto Alento della A14. Per i risultati degli esami tossicologici bisognerà attendere l'esito delle analisi di laboratorio sui campioni prelevati.

Filippone si è suicidato domenica scorsa, poche ore dopo aver lanciato nel vuoto la figlia di dieci anni, Ludovica, dallo stesso viadotto; la moglie Marina era invece morta la mattina dopo essere precipitata dal balcone di un appartamento a Chieti, di proprietà del marito.

Intanto emerge la testimonianza di chi ha soccorso la Angrilli nel primo atto di questa tragedia. "Intorno a mezzogiorno ho sentito un urlo straziante e poi un tonfo": queste le parole di Giuliano Salvio, un medico che abita nella stessa palazzina di Chieti dalla quale è precipitata Marina Angrilli. Salvio, parlando con il Corriere della Sera, racconta di avere visto la donna a terra e di avere tentato di soccorrerla:

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"Non c'era nessuno intorno a lei, solo dopo qualche minuto è arrivato quell'uomo, era molto nervoso, farfugliava, si teneva le mani tra i capelli e ripeteva: che sciagura, è caduta dal secondo piano, lei è mia moglie. Però restava sempre a qualche metro di distanza, malgrado lei perdesse molto sangue. Poi, mentre aspettavamo l'ambulanza, è venuto da me con il cellulare in mano e mi ha detto: 'Ti lascio questo numero, io devo andare a prendere mia figlia'. Un po' insolito, per un marito a cui è appena caduta di sotto la moglie".

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