Mare Monti: arrestato l'ing. Strassil, dodici gli indagati

La Forestale di Pescara,su disposizone del Tribunale, ha arrestato questa mattina l'ingegner Carlo Strassil, progettista della "Mare Monti". Sono in tutto dodici le persone indagate. Si tratta di imprenditori ed amministratori locali, fra i quali anche Luciano D'Alfonso

di Redazione 19/04/2010
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    Questa mattina, alle prime luci dell'alba, è stato arrestato a Roma l'Ingegnere Carlo Strassil, di anni 63, progettista della S.S. 81 meglio nota come "Mare e Monti", incaricato dal Commissario Straordinario Dott.ssa Valeria Olivieri.

    L'arresto è stato eseguito dal Corpo Forestale dello Stato Comando Provinciale di Pescara, in esecuzione all'ordinanza emessa in data 17.04.2010 dal GIP del Tribunale di Pescara Dott. Luca De Ninis.

    L'arrestato è stato poi condotto presso la casa circondariale di Regina Coeli a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

    L'indagine "Mare e Monti" diretta dal P.M. Dott. Gennaro Varone, con l'ausilio degli uomini del Corpo Forestale agli ordini del Primo Dirigente Dott. Guido Conti, ha mosso i suoi primi passi nel 2008 con il sequestro del tratto di S.S. 81 realizzato, senza le necessarie autorizzazioni, all'interno dei confini della Riserva Naturale del Lago di Penne.

    Da quel momento, l'attività del Corpo Forestale dello Stato ha portato all'accertamento di svariate ipotesi di reato contro la Pubblica Amministrazione, commessi fin dal 2000 anno della prima gara di appalto per la realizzazione del tratto stradale.

    Oltre all'arresto dell'Ing. Strassil, risultano indagate altre undici persone tra ex amministratori, tecnici, imprenditori, funzionari ministeriali e pubblici, per vari reati tra cui Concussione, Corruzione, Falso ideologico, Abuso d'ufficio, Truffa aggravata, Peculato ed altre Violazioni penali a Leggi Speciali Ambientali. Fra questi, ci sarebbe anche l'ex sindaco di Pescara e Presidente della Provincia Luciano D'Alfonso.

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    Oltre l'arresto dell'Ing. Carlo Strassil, la Forestale ha applicato il sequestro preventivo di beni ed immobili per una somma totale pari a circa 3.500.000 di Euro che sarebbero le somme derivanti dagli illeciti commessi e dai percepimenti ottenuti in maniera illegale, fra l'Abruzzo ed il Lazio.

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    Avatar anonimo di lentasio

    Informazione

    lentasio:

    Prima di commentare mi sono andato a leggere gli articoli sul "Primadanoi",Il Messaggero,Il Tempo ed Il Centro. Che ruolo ha avuto la "Provincia" in questo appalto ? Praticamente nessuno, era l'Anas l'ente appaltatore. Chi accusa D'Alfonso ? Il geom. Cantagallo. Di che cosa lo accusa ? Di avergli consigliato il Geom. Rapposelli per il computo metrico e di aver mostrato soddisfazione per l'aggiudicazione dell'opera da parte di Toto (avrebbe detto "con Toto ci si può parlare").
    Il GIP sottolinea che "detta testimonianza non ha alcun valore probatorio".
    Ora il Caimano Qualunque potrà commentare con maggiore dovizia di particolari...

    il 20 aprile del 2010 segnala 3 risposte chiudi
    Avatar anonimo di caimano

    R: Informazione

    caimano:

    Siamo dalla stessa parte. Dalfy è innocente, dalfy santo...SUBITO

    il 20 aprile del 2010 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di lentasio

    Informazione

    lentasio:

    Di unto dal Signore,perciò Santo subito in Italia ce n'è uno solo...
    noto che non ti passa neanche per l'anticamera di rispondere nel merito. Chi era l'ente appaltante ? Perchè era intervenuto un commissario ? L'appalto se l'era aggiudicato un'altra ditta e non Toto. Perchè il TAR ha giudicato illegale quella aggiudicazione ?
    Se leggi solo il "Il Giornale", del fratellino di Papi, non lo saprai mai...
    beata ingenuità.

    il 20 aprile del 2010 segnala
    Avatar anonimo di caimano

    R: R: Informazione

    caimano:

    il 20 aprile del 2010 segnala
    Avatar anonimo di adriano

    poteva essere l'occasione migliore per tutti

    adriano:

    questa della mare-monti poteva essere l'occasione della vita per tante cose:
    - sviluppo stradale che collegava FARINDOLA, PENNE ed altri paesi limitrofi alla costa in poco tempo;
    - possibilità, o quantomeno provare un tentativo, per far aprire il nuovo ospedale considerando che un'uscita di suddetta strada, passa a 300 m circa del distretto;
    - maggiore era anche la possibilità di aprire nuove fabbriche.

    bene tutto questo non accadrà mai, colpa di tutti i politici, di destra o sinistra, che pensano a intascarsi fior fiori di euro ai danni di coloro che li hanno fatti insidiare sulla poltrona politica, ossia noi cittadini dell'area Vestina...

    il 19 aprile del 2010 segnala
    Avatar anonimo di caimano

    ci sarebbe??

    caimano:

    Fra questi, ci sarebbe anche l'ex sindaco di Pescara e Presidente della Provincia Luciano D'Alfonso.
    C'è, c'è, come al solito è presente

    il 19 aprile del 2010 segnala 3 risposte chiudi
    Avatar anonimo di rocco

    R: ci sarebbe??

    rocco:

    la lista dei compari è lunga non basta lo spazio qui, ma la sede operativa sta qui a penne, tanto mo si fa una settimana dentro poi esce e con i soldi nostri fanno i propri comodi. soldi che io non guadambio neanche se rinasco 6 volte

    il 21 aprile del 2010 segnala
    Avatar anonimo di Uno Qualunque

    R: ci sarebbe??

    Uno Qualunque:

    Ma che importa chi c'è Cayman, (ciao e ben rivisto)..Questa è la "filosofia della politica"...Bisogna poi vedere se si concilia con la "Filosofia della Procura"..."I can't stop loving you"..Bellissimo pezzo dei TOTO..Chissà chi la canta ed a chi???

    il 20 aprile del 2010 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di caimano

    R: R: ci sarebbe??

    caimano:

    ogni tanto mi affaccio, a volte leggo ed a volte commento. Mentre il Pd si affanna a parlare del nulla si guarda bene dal commentare notizie come queste. E, bada bene, non si tratta di un fastasma, ma di un soggetto che questi onest'uomini hanno portato in trionfo non più di qualche mese fa.
    Sono tutti incazzati neri (a partire da D'Angelo) perchè non possono più utilizzare il comune come cosa propria..........e vanno facendo figure di %censored%a su figure di %censored%a, spalleggiati da quella scandaloso giornaletto che è il Messaggero

    il 20 aprile del 2010 segnala