Lettera al sindaco Mascia: disabili ai semafori ritorno indietro di 50 anni

Una lettera aperta per denunciare la presenza di disabili ai semafori della città. Il Commissario Provinciale dell'Aniep di Pescara, Nicola Cirelli scrive al sindaco Luigi Albore Mascia affermando come questo sia: "Un ritorno indietro di almeno cinquanta anni, quando i disabili italiani, senza alcun riconoscimento giuridico, avevano per unico sostegno la Pontificia Opera Assistenza e l'elemosina sui sagrati delle Chiese"

di Massimo Giuliano 11/08/2009
8
    Il Commissario Provinciale dell'Aniep di Pescara, Nicola Cirelli, ha inviato una lettera al sindaco Luigi Albore Mascia sull'accattonaggio dei disabili ai semafori cittadini.

    "Presso alcuni semafori della città di Pescara - si legge nella missiva - accattonano dei soggetti in evidenti condizioni fisiche disagiate. Ciò rappresenta un ritorno indietro di almeno cinquanta anni, quando i disabili italiani, senza alcun riconoscimento giuridico, avevano per unico sostegno la Pontificia Opera Assistenza e l'elemosina sui sagrati delle Chiese. Un aspetto ancora più grave sarebbe - sostiene Cirelli - il rischio di appurare che dietro questi soggetti vi sia una vera e propria organizzazione di sfruttamento".

    Al sindaco Mascia, il Commissario Provinciale Aniep chiede "di intervenire d'autorità e porre fine a vicende umane già di per sé gravi, attuando ogni pratica per ridare dignità a chi è costretto ad esibire la sua menomazione per impietosire il passante ed ottenere una squallida monetina.

    Annuncio promozionale

    Rivolgendosi ancora al primo cittadino di Pescara, Cirelli aggiunge che non ama "praticare lo sport nazionale della denuncia mediatica, ma di fronte al grave rischio di ridurre la questione disabilità solo a grandi manifestazioni di beneficenza mirata, in cui autorità, presidenti e simpatizzanti vari fanno a gara per essere inquadrati dalla telecamera, avverto il dovere civico di farlo per ricordarLe che vi sono aspetti attinenti la disabilità che nulla hanno a che vedere con simili atteggiamenti e che - conclude Cirelli - devono essere affrontati e risolti anche con la dovuta severità".
    5 Feed
    Avatar anonimo di giovanni

    e vai

    giovanni:

    e vai li facciamovenire tutti qui. e poi che fanno? trovate voi un lavoro onesto o se avete un azienda dategli un lavoro invece di criticare le istituzioni. andate nei campi rom a dire che non si và ai semafori e non si ruba. bisogna regolamentarli un pò cosi non vi si stringe il cuore quando li vedete nelle case diroccate dategliela voi una casa. basta critiche scrivete proposte.

    il 31 dicembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Lucrezia

    Dove sono le Istituzioni?

    Lucrezia:

    La vera vergogna è che si tollera tutto troppo...Chi c'è dietro ai bambini questuanti ai semafori o per le vie? Chi si nasconde alle spalle di questi esseri umani sfortunati che non hanno alcuna tutela nemmeno in un Paese che si definisce civile e che invece sotto gli occhi di tutti ogni giorno non impedisce in alcun modo questi scandali e non indaga?? Questa indifferenza anche, e soprattutto, da parte delle istituzioni e di chi potrebbe far qualcosa è a dir poco disgustosa e disumana!

    il 31 dicembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Rodolfo

    R: Dove sono le Istituzioni?

    Rodolfo:

    Brava Lucrezia! Siamo d'accordo. Se l'accattonaggio è vietato,deve essere impedito,non parliamo poi dello sfruttamento dei minori con una vera propria riduzione in schiavitù etc...

    il 31 dicembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di cittadino

    ospitalita

    cittadino:

    cara angela ospitali da te. Non capisco perche noi quando andiamo nei loro paesi dobbiamo sottostare alle loro regole rigidamente,e loro quando vengono qui.noi dobbiamo lo stesso sottostare sempre alle loro regole? e quando si cerca comunque di regolamentare un po gli afflussi di immigrazione siamo dei razzisti. fai tu proposte.. ma serie non chiacchiere, che quelle gia se ne fanno tante.

    il 30 dicembre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Rodolfo

    R: ospitalita

    Rodolfo:

    Una badante ucraina ha assistito amorevolmente mia madre per più di 7 anni...qualche domandina a te e Fiorindo: chi fa i turni di notte nelle fabbriche del Nord-Est,chi raccoglie i pomodori in Puglia e Campania,chi fa il pastore sulle nostre montagne,chi bada alle mucche in "Padania" etc...spesso mal pagati e maltrattati ? C'è chi delinque? E' un problema di ordine pubblico e le leggi vanno fatte rispettare a chiunque indipendentemente da razza,religione,status etc..(si dovrebbe poter dire:"fosse anche il Presidente del Consiglio").
    Se nei "loro" paesi si comportano da incivili non è un motivo per imitarli,o no ?

    il 30 dicembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di cittadino

    R: R: ospitalita

    cittadino:

    lo parlo delle nostre tradizioni tipo il crocefisso che e di attualità oppure donne con il burka quando c'è una legge che vieta espressamente di coprirsi il volto,prova a chiedere di scoprirsi e vedi come sei razzista. ci sono quelle pesone che lavorano e fanno mestieri che noi non faremmo mai. sempre per dire che siamo un paese civile intanto si foraggia la criminalita e quando succede qualcosa in cui sono coinvolti immigrati sfido chi unque che non abbia sollevata una critica. vanno aiutati sempre se vogliono regolamentando il flusso di ingressi perche non si puo per tutti.

    il 31 dicembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di angela

    razzismo

    angela:

    il razzismo di fiorindo è ovviamente in linea con lo sport nazionale di berlusconi e bossi...vergognati

    l'11 agosto del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Fiorindo

    risposta

    Fiorindo:

    SE ne tornassero nei loro paesi d'origine noi pensiamo ai nostri poveri grazie sinistre!!!!!!!

    l'11 agosto del 2009 segnala