Lettomanoppello, protocollo d'intesa fra Comune e Federazione Speleologica Abruzzese

Nella foto il momento della firma dell'accordo fra il Sindaco Giuseppe Esposito, Alberto Di Fabio dell'FSA e il Consigliere Delegato Stefano Ferrante

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

L'amministrazione di Lettomanoppello è da sempre sensibile allo sviluppo della cultura, delle arti, delle tecniche professionali, degli sport, delle scienze e delle iniziative promozionali in genere tese allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse del territorio comunale. A poco più di un anno di distanza dal raduno internazionale “Strisciando 2016”, Lettomanoppello è tornata ad ospitare un importante iniziativa sulla speleologia, questa volta con l'aggiunta dell'Archeologia Industriale.

L'amministrazione, unitamente allo Speleo Club di Chieti, alla Federazione Speleologica Abruzzese, al Graim ed all'Associazione Majella Wolwes, ha organizzato sabato 17 febbraio un'iniziativa sull'archelogia industriale con visita diretta dell'area mineraria ed ingresso in una delle tante gallerie che ci sono nel territorio lettese. L'iniziativa che ha visto la partecipazione straordinaria dei vertici dell'Agenzia del Demanio Regionale, è stata particolarmente partecipata con oltre 50 iscritti.

A seguire, domenica 18 febbraio, è stato firmato un importante protocollo d'intesa per la collaborazione fra l'Amministrazione Comunale lettese, rappresentata dal Sindaco Giuseppe Esposito e dal Consigliere Comunale Delegato alla Promozione del Territorio Stefano Ferrante, e la Federazione Speleologica Abruzzese (FSA), rappresentata da Alberto Di Fabio.

La convenzione è stata firmata in occasione della presentazione dei risultati ottenuti durante una spedizione speleologica in Macedonia, coordinata dal Centro di Speleologia Montelago, dallo Speleo Club di Cheti e da Spit Sport, in collaborazione col Gruppo Speleologico di Urbino, col Gruppo Grotte e Forre Cai di L'Aquila, con Cave Microbial Survery, col Gruppo Speleologico Genga, col Gruppo Speleologico Pioraco, con l'Aps Majella e con lo Studio Tecnico MT.

“L'occasione – ha commentato il Consigliere Delegato Stefano Ferrante – è stata motivo ulteriore per ribadire l'interesse da parte dell'amministrazione comunale sullo sviluppo turistico dell'intero territorio ancche su un settore così particolare come la speleologia e l'archeologia industriale”.

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