Influenza A: tre ricoveri a Pescara, psicosi fra le mamme

Secondo gli esperti, l'influenza A sta raggiungendo il picco massimo di contagi. Tre i ricoveri all'ospedale di Pescara, presi d'assalto gli studi dei pediatri, boom di richieste al Pronto Soccorso. Ma la dottoressa Granchelli rassicura: "Nessun allarme, è un'influenza molto contagiosa ma clinicamente non grave"

di Redazione 03/11/2009
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    Nel pescarese è iniziata la psicosi per l'influenza A. Il virus H1/N1 è ormai arrivato prepotentemente anche nell'hinterland di Pescara, ed aumentano in modo esponenziale i contagi, soprattutto fra i bambini.

    Proprio le mamme, secondo i medici delle Asl, sono quelle più preoccupate per l'eventuale contagio dei propri figli, in quanto l'influenza A sembra avere come sintomi la febbre molto alta, che in alcuni casi ha raggiunto i 40/41 gradi.

    Gli studi dei pediatri sono stati letteralmente presi d'assalto, così come i Pronto Soccorsi dei tre nosocomi del pescarese.

    Al Santo Spirito di Pescara, sono stati ricoverati tre pazienti presso il reparto di malattie infettive, ma le loro condizioni di salute non desterebbero preoccupazioni.

    La stessa Asl ha fatto sapere che il virus dell'influenza A, in questi giorni, sta raggiungendo il picco massimo di contagi. "Le persone possono stare tranquille: non è necessario portare i possibili malati all'ospedale appena si registrano i sintomi sospetti. E' sufficiente un primo screening telefonico, al quale seguirà la visita del proprio medico di famiglia" dichiara la pediatra Concetta De Palma.

    "Il virus si dimostra molto contagioso, ma a livello clinico non è assolutamente grave. L'isolamento ospedaliero è necessario non tanto per la forza del virus, ma per il potenziale fattore di trasmissione molto alto. Per questo stiamo studiando la possibilità di realizzare delle corsie preferenziali al Pronto Soccorso per i pazienti affetti da virus H1/N1." afferma Carla Granchelli, dell'Ospedale di Pescara.

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    A partire dal 10 novembre inizieranno le vaccinazioni per le categorie a rischio: a disposizione, in totale, ci saranno circa 100mila vaccini per i pescaresi.
    4 Feed
    Avatar anonimo di Joe-Kondor

    Dottor TOPO GIGIO

    Joe-Kondor:

    Tranquilli... abbiamo schierato il ghota dell'intellighenzia e individuato l'antidoto più efficace al mondo: TOPO GIGIO

    il 3 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Dott. Pork

    squalene

    Dott. Pork:

    la sostanza che fa male ed alla quale si riferisce LOU è lo squalene, molecola che si trova già
    nel nostro organismo e soprattutto nel sistema nervoso, nel vaccino è
    usato come coadiuvante alla risposta immunitaria...

    il 3 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Dott. Suini

    Influenza del business

    Dott. Suini:

    Ecco un articolo fuori dal coro, leggete e documentatevi, dalle ricerche fatte pare sia tutto vero!!!
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6418

    il 3 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Lou Caphone

    E' un gran bel business!!!

    Lou Caphone:

    A me sembra stia diventando un business per le case farmaceutiche e per tutti coloro che vendono gel disinfettanti e robe affini, dato che sta causando meno vittime, a livello percentuale, di una "normale" influenza da quel che sembra di capire! se ogni giorno al telegiornale parlassero dei "numeri" di tutte le influenze attuali e passate ci sarebbe molto meno allarmismo...
    Inoltre il vaccino fa male, contiene una sostanza che (pare) potrebbe causare problemi al cervello ed è consigliato, eventualmente solo a chi è davvero a rischio e potrebbe avere complicazioni varie. cmq rimane sempre il fatto che è meglio fare, se proprio si vuole, il vaccino standard dell'influenza stagionale.
    Non sono un medico nè un esperto, ma questo credo sia il succo della questione... se qualcuno può fare maggiore luce e seriamente, una volta per tutte, su questa situazione ben venga!

    il 3 novembre del 2009 segnala