Inchiesta Ground Zero: Mileti e D'Alesio scarcerati, per loro arresti domiciliari
Il Gip De Ninis di Pescara, che si sta occupando dell'inchiesta "Ground Zero", ha concesso ad Italo Mileti e Claudio D'Alesio, in carcere da lunedì scorso, gli arresti domiciliari, accogliendo così la richiesta del Pm Gennaro Varone ed i numerosi solleciti da parte dell'avvocato Cichella
di Redazione 26/11/2009
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Sono stati scarcerati ed ora sono agli arresti domiciliari Italo Mileti e Claudio D'Alesio, i due arrestati nell'ambito dell'inchiesta "Ground Zero" che la Procura di Pescara sta conducendo riguardo gli appalti per la costruzione della Asl aquilana.
Il Gip di Pescara Luca De Ninis ha accolto la richiesta inoltrata dal Pm Gennaro Varone che aveva proposto la scarcerazione in quanto, pur rimanendo immutato il quadro indiziario a carico degli accusati, sono venute meno le esigenze di custodia cautelare.
Mileti, ex assessore regionale ed amministratore comunale, e D'Alesio, amministratore delegato della FIRA servizi, si trovavano presso la casa circondariale di San Donato da lunedì scorso, quando i Carabinieri di Pescara li avevano arrestati.
AGGIORNATO ALLE ORE 11 DEL 27 NOVEMBRE 2009
Il Pm della Procura di Pescara Gennaro Varone, ha chiesto gli arresti domiciliari per Italo Mileti e Claudio D'Alesio, arrestati lunedì scorso nell'ambito dell'inchiesta "Ground Zero" in merito a presunti illeciti nell'assegnazione degli appalti per la costruzione della nuova sede della Asl a L'Aquila.
Secondo Varone, infatti, pur restando immutato il quadro indiziario, non ci sarebbero più i presupposti per richiedere la custodia cautelare in carcere.
L'avvocato dei due arrestati, Cichella, aveva chiesto oggi, al termine dell'interrogatorio di Mileti, la scarcerazione immediata in quanto non ci sarebbe alcun episodio corruttivo contestato.
Ora la decisione definitiva spetta al GIP.
Il Gip di Pescara Luca De Ninis ha accolto la richiesta inoltrata dal Pm Gennaro Varone che aveva proposto la scarcerazione in quanto, pur rimanendo immutato il quadro indiziario a carico degli accusati, sono venute meno le esigenze di custodia cautelare.
Mileti, ex assessore regionale ed amministratore comunale, e D'Alesio, amministratore delegato della FIRA servizi, si trovavano presso la casa circondariale di San Donato da lunedì scorso, quando i Carabinieri di Pescara li avevano arrestati.
AGGIORNATO ALLE ORE 11 DEL 27 NOVEMBRE 2009
Il Pm della Procura di Pescara Gennaro Varone, ha chiesto gli arresti domiciliari per Italo Mileti e Claudio D'Alesio, arrestati lunedì scorso nell'ambito dell'inchiesta "Ground Zero" in merito a presunti illeciti nell'assegnazione degli appalti per la costruzione della nuova sede della Asl a L'Aquila.
Secondo Varone, infatti, pur restando immutato il quadro indiziario, non ci sarebbero più i presupposti per richiedere la custodia cautelare in carcere.
L'avvocato dei due arrestati, Cichella, aveva chiesto oggi, al termine dell'interrogatorio di Mileti, la scarcerazione immediata in quanto non ci sarebbe alcun episodio corruttivo contestato.
Ora la decisione definitiva spetta al GIP.
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3 Feed
moralità
davide:
appalto di interventi di ricostruzione alla ditta del senatore PICCONE.......questa è la grande MORALE del pdl.....
il 29 novembre del 2009 segnala
scandalo piccone
beniamino:
sono veramente sconcertato del fatto che nessuno dei giornali o delle televisioni dia risalto allo scandalo del senatore piccone che continua tranquillamente e spudoratamente a comparire sul video con la dentatura sorridente......mi chiedo anche da tempo dato il totale capovolgimento di fronte..... al giornale il centro che cosa è successo
il 30 novembre del 2009 segnala
R: economia delle disgrazie
ada:
anche se nessuno ne parla ci sono le foto dei suoi camion che scaricano .....chi vuole andare a fondo della vicenda ha tutti gli elementi per farlo
il 28 novembre del 2009 segnala
business sulle sciagure
antonio a.:
purtroppo in italia le più grandi sciagure diventano business per gli speculatori,oltre a mileti e d'alesio nessuno ha però parlato del fatto che gli infissi del progetto CASE sono stati aggiudicati all'azienda di PICCONE,cioè il capo del pdl in abruzzo che dovrebbe vigilare sulla correttezza degli appalti........chiodi e papi che cosa dicono? e il signor bertolaso? perchè nessuno ha detto niente su questa notizia?
R: business sulle sciagure
annateresa r.:
è sconcertante quello che dice antonio....ma su PICCONE nessuno ha vigilato?chiodi che cosa sta facendo oltre a dire sempre sì a berlusconi?
il 27 novembre del 2009 segnala
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