Grandinata a Pescara, inizia la conta dei danni: Marsilio partecipa al vertice in Comune

Inizia la lunga e pesante conta dei danni dopo la grandinata eccezionale che si è abbattuta ieri a Pescara. Centinaia di auto gravemente danneggiate, negozi ed abitazioni allagate

Centinaia di automobili gravemente danneggiate, strade con voragini e dissesti, ed ancora scantinati e negozi completamente allagati. Inizia la lunga e pesante conta dei danni causati dall'eccezionale grandinata che ieri mattina ha interessato la nostra città e gran parte della costa adriatica.

In via Ferrari, sono ancora in corso le operazioni di svuotamento del garage sommerso d'acqua, dove da ieri sera sono in azione anche i sommozzatori dei carabinieri.

Questa mattina il presidente della Regione Marsilio ha partecipato ad un vertice operativo nel Coc del Comune di Pescara, assieme ai sindaci che hanno attivato il Coc. Erano presenti anche il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, l'assessore alla sanità Nicoletta Verì e il parlamentare abruzzese Giuseppe Bellachioma, i presidenti delle province, i tecnici regionali della Protezione civile e del Dipartimento regionale governo del territorio oltre ovvciamente al sindaco di Pescara Masci.

Marsilio ha fatto sapere di voler chiedere al Governo lo stato di calamità naturale, impegnandosi affinchè i fondi e gli indennizzi vengano erogato nel più breve tempo possibile, a differenza di quanto accaduto nel 2017 quando gli accrediti avvennero dopo due anni:

"Il fronte è ampio e questo testimonia la pesantezza, la gravità e l'eccezionalità dell'evento che non è stato localizzato solo in un punto, bensì interessa un territorio molto vasto della penisola. Il maltempo ha lasciato danni ovunque. Credo che il Governo non avrà difficoltà a riconoscere lo stato di emergenza. Sarei meravigliato del contrario"

L'assessore regionale alla sanità Verì ha fatto il punto della situazione per l'ospedale di Pescara, dove le operazioni di svuotamento del parcheggio sotterraneo sono terminate in tarda notte con l'utilizzo di quattro idrovore:

"Ad un certo punto, alla luce dell'intensificarsi dei fenomeni atmosferici,per ragioni di sicurezza, si è deciso di interrompere tutte le attività chirurgiche. Tuttavia, la situazione è fortunatamente rientrata e le attività in sala operatoria sono riprese dopo poco tempo. Nel frattempo ho partecipato personalmente all'ispezione di tutta l'area riservata ai parcheggi dei dipendenti della Asl di Pescara, completamente invasa dall'acqua. Si temeva che potesse esserci qualcuno all'interno delle autovetture ma, per fortuna, l'ispezione ha dato esito negativo e così ci si è potuti dedicare alla gestione della mobilità dei dipendenti dell'ospedale"

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