Fatture false per 11 milioni di euro, nei guai prestanome di Montesilvano e commercialista di Chieti

A mettere in piedi il sistema per l'evasione fiscale sono stati 4 professionisti, 3 commercialisti di Mestre e uno di Pescara

Evasione fiscale e fatture false emesse per un totale di 11 milioni di euro.
Questo quanto scoperto dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Venezia

Le Fiamme Gialle hanno anche posto sotto sequestro beni per oltre 3 milioni di euro, mentre risultano indagate 15 persone.

A mettere in piedi il sistema per l'evasione fiscale sono stati 4 professionisti, 3 commercialisti di Mestre e uno di Chieti (dei quali non sono stati svelati i nomi e inizialmente dalla Finanza si era erroneamente parlato di un professionista di Pescara). Undici tra prestanomi e utilizzatori residenti nelle province di Chieti, Pescara (Montesilvano nello specifico), L’Aquila, Treviso e Ravenna e le aziende coinvolte sono 11 e hanno sede a Venezia, Scorzé, Caorle, Mira, Roma, Pescara e Vasto.

Fatture false per 11 milioni: uno studio mestrino era "specializzato" in evasione fiscale

Dalle indagini è emerso che i quattro commercialisti si erano specializzati nell'individuazione di imprese disponibili a emettere fatture per operazioni inesistenti, in modo tale da creare costi fittizi da portare in deduzione e contemporaneamente generare crediti iva inesistenti. Questi crediti falsi venivano poi ceduti a soggetti effettivamente operativi, in compensazione di debiti tributari. Dopodiché le società emittenti venivano svuotate dei loro beni e cedute a prestanome oppure trasferite in altre regioni. In un caso, anche in Francia.

L'indagine ha preso avvio nel 2016 con alcuni accertamenti effettuati su una agenzia di pompe funebri di Caorle che aveva un fatturato considerato sospetto. Partendo da qui i finanzieri hanno ricostruito operazioni inesistenti e relative false fatture per circa 11.340.000 euro, per un importo evaso di oltre 3 milioni: con quei soldi i commercialisti avevano acquistato terreni e appartamenti.

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