Torna a protestare la marineria di Pescara in merito al mancato dragaggio del porto ed alle conseguenze del blocco del porto a causa dei fondali troppo bassi.
La marineria, tramite il portavoce Scordella, ha fatto sapere che non solo riprenderà le forme di protesta pubbliche (come avvenne qualche settimana fa con il blocco della rampa dell'asse attrezzato), ma ha anche fatto sapere che la marineria potrebbe lasciare il porto di Pescara e trasferirsi in altri porti della Regione, facendo di fatto morire il porto canale di Pescara ed il commercio del pesce in città.
Scordella ha anche definito la classe politica incapace, parlando di promesse mai mantenute da parte delle istituzioni.
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"Chi ha sbagliato deve pagare e assumersi le proprie responsabilità".
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