Morte Donatella Briosi, il ricordo delle Donne del Vino Abruzzo

La giornalista Jenny Viant Gomez: "Non ho parole". L'imprenditrice vitivinicola Stefania Bosco: "Ennesimo femminicidio che anche questa volta ha coinvolto una donna meravigliosa, solare, dolcissima, che amava la vita"

Donatella Briosi (la prima a sinistra) nell'ultima foto scattata insieme alle Donne del Vino Abruzzo

"La prima donna a sinistra si chiamava Donatella Briosi. Abitava a Udine, ma rivendicava fiera la sua origine abruzzese. Infatti, non perdeva occasione per essere insieme a noi. Dispensava sorrisi e aveva sempre una parola di incoraggiamento pronta per tutti. Amava le persone. Ci mancherai, Donatella!".

Con questo post Le Donne del Vino Abruzzo ricordano Donatella Briosi, la sommelier di 64 anni uccisa ieri dal marito a Udine. La giornalista Jenny Viant Gomez aggiunge:

"La chiamavo "la Brio", nome di battesimo: Donatella Briosi. Abitava in Friuli Venezia Giulia ed era di origine abruzzese. E' stata la mia compagna di press tour la settimana scorsa a "Terre di Pisa". Chiacchiere, risate, riflessioni sul vino. Oggi apprendo che è stata vittima dell'ennesimo femminicidio. Non ho parole".

Anche l'imprenditrice vitivinicola Stefania Bosco commemora Donatella Briosi:

"Ennesimo femminicidio! E anche questa volta ha coinvolto una donna meravigliosa, solare, dolcissima, che amava la vita e che con grande passione apportava la sua professionalità alla nostra amata associazione 'Le Donne del Vino'! Basta, basta, basta! R.i.p. Donatella". 

Donatella Briosi: una vita in Friuli Venezia Giulia

La vittima era nata a Pescara, dove ha studiato e trascorso l'adolescenza. Ha vissuto in una famiglia di imprenditori (settore ferramenta e legno, con attività a Pescara e Montesilvano). A Pescara le restavano un fratello e dei nipoti. La sua vita professionale e sentimentale si è svolta completamente in Friuli, dove si era trasferita circa 30 anni fa. E' stata sommelier Ais, poi Fis. Svolgeva anche attività di consulenza e comunicazione. Separata da qualche anno dall'ex coniuge architetto, si avviava a svolgere l'atto di comprevendita di un immobile in cointestato, quando è stata freddata in modo vile. 

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