Discarica di Bussi, le motivazioni della sentenza della Cassazione

I giudici della Cassazione, ribaltando la sentenza della Corte d'Appello che aveva inflitto 10, hanno assolto quattro imputati

Le motivazioni della sentenza della Cassazione in merito alla discarica di rifiuti tossici di Bussi sul Tirino emessa lo scorso 28 settembre. 
In uno dei passaggi si legge «secondo il diritto vigente, già all'epoca dei fatti per i quali si procede, l'ordinamento conteneva norme volte a tutelare le acque dall'inquinamento e le stesse matrici ambientali».

I giudici della Cassazione, ribaltando la sentenza della Corte d'Appello che aveva inflitto 10, hanno assolto quattro imputati «per non aver commesso il fatto», mentre per altri sei è intervenuta la prescrizione per il reato di disastro ambientale colposo aggravato.

La Corte, inoltre, aveva rigettato sei ricorsi con cui chi era stato assolto in appello in base all'articolo del codice di procedura penale che ricalca la vecchia formula dell'insufficienza di prove chiedeva l'assoluzione con formula piena.

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