Truffe online: falsi assegni American Express, teramano rischia il raggiro

La Polizia Postale di Teramo ha bloccato un raggiro ai danni di un teramano che era stato contattato per una falsa proposta di lavoro ed avere ricevuto dei falsi assegni dell'American Express

di Luca Speranza 16/09/2011

    La Polizia Postale di Teramo ha bloccato un raggiro ai danni di un teramano che era stato contattato per una falsa proposta di lavoro ed avere ricevuto dei falsi assegni dell'American Express.

    A riferire la vicenda il dott. Sorgonà, dirigente della Polizia Postale di Pescara Compartimento Abruzzo.

    Il teramano era stato contatto da una persona che gli aveva fatto una proposta di lavoro per una fantomatica multinazionale, denominata "Atlantico Petrolio", che gli aveva chiesto i propri dati.

    Dopo qualche giorno, l'uomo ha ricevuto per posta dagli USA tre travelles cheque American Express da 500 euro.

    L'uomo avrebbe dovuto versarli e trattenere la somma di 150 euro come commissione, e di inviare il resto del denaro ad un ghanese con Western Union.

    La Polizia Postale ha subito capito che si trattatava di titoli contraffatti, come confermato dalla stessa American Express. Dal 2006 un'organizzazione internazionale che ha sede in Africa si occupa di falsificare questi titoli contattando le potenziali vittime via email.

    Se i titoli venivano incassati, infatti, la banca entro 15 gg li accredita sul conto e la vittima crede che l'operazione sia andata a buon fine, effettuando il trasferimento di denaro tramite Western Union.

    Dopo un mese circa, però, la banca viene a conoscenza della falsità dei titoli, e quindi riaddebita l'intera somma al cliente, che quindi subisce una perdita economica.

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    I truffatori addirittura minacciano le vittime per obbligarli ad effettuare le transazioni, una volta che hanno ricevuto i falsi travellers cheque.

    La Polizia Postale quindi invita i cittadini a diffidare di queste truffe e di facili guadagni con sistemi simili.