Truffa alla Regione Abruzzo da 500 mila euro: tre arresti

Tre ingegneri sono stati arrestati per una presunta truffa ai danni della Regione Abruzzo riguardante un impianto per il controllo di alcuni satelliti. I costi del progetto sarebbero stati gonfiati

di Redazione 17/06/2011

    Tre ingegneri, due di Rieti ed uno di Roma, sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza di Avezzano con l'accusa di truffa.

    Avrebbero, infatti, usufruito in modo illecito di fondi Ue destinati dalla Regione Abruzzo per 500 mila euro. Tutto nasce dalla presentazione di un progetto riguardante un'antenna particolarmente sofisticata per il controllo di alcuni satelliti.

    Secondo gli inquirenti, nella presentazione del progetto sarebbero presenti diverse irregolarità, con i costi che sarebbero stati gonfiati e la documentazione alterata.

    Inoltre, nel 2010, sarebbe stato simultato un furto di parti dell'antenna, con il materiale che però fu recuperato dai militari all'interno di alcuni cassoni per la raccolta dei rifiuti. A seguito di una perquisizione, i finanzieri hanno poi rinvenuto in un pc il filmato della telecamera di videosorveglianza, che sarebbe stato manomesso proprio in corrispondenza delle immagini del furto simulato.

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    Indagate anche altre 7 persone, fra ex dirigenti Fira e dipendenti della Regione.