L'omicidio avvenuto in strada ieri ad Alba Adriatica era stato attentamente pianificato.
E' quanto hanno concluso gli inquirenti a seguito delle prime indagini e delle perquisizioni effettuate in casa di William Adamo, l'uomo che ha ucciso a coltellate la moglie dalla quale si era separato da più di un anno.
Un delitto che in apparenza, per le modalità d'esecuzione (è avvenuto in pieno centro all'interno dell'auto della donna dove si trovava anche il figlio autistico che ha assistito all'omicidio),poteva sembrare il frutto di un raptus di follia, ma in realtà alcuni particolari scoperti dai Carabinieri che hanno perquisito la casa dell'uomo hanno lasciato intuire una premeditazione.
L'uomo, infatti, oltre a non aver opposto resistenza al momento dell'arresto, quando i carabinieri sono arrivati sul posto grazie alle segnalazioni dei passanti, aveva già preparato in casa la valigia per il carcere. Inoltre, aveva portato con se l'arma del delitto, un coltello da bistecca con il quale ha colpito la moglie una decina di volte, morta dissanguata nonostante il disperato intervento chirurgico al quale è stata sottoposta presso l'Ospedale di Sant'Omero.
Il movente sarebbe chiaro: l'uomo non sopportava la separazione dalla donna, e quindi è stato spinto dalla gelosia che covava probabilmente da tempo.
Ora verranno eseguite perizie anche nell'auto della donna, dove si è consumata la tragedia. Domani verrà eseguita l'autopsia sul corpo della donna, Maria Rosa Perrone.
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Nelle prossime ore verrano ascoltati nuovamente i testimoni oculari, nonchè i familiari della donna e gli amici, per capire quali rapporti ci fossero fra i due coniugi separati.
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