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giovedì, 11 marzo

Confcommercio: un tunnel ed un parcheggio interrato in P.za Primo Maggio

Questa mattina la Confcommercio di Pescara ha presentato il progetto riguardante la realizzazione di un tunnel sotto la riviera in Piazza Primo Maggio, con annesso un parcheggio multipiano interrato, per un totale di 450 parcheggi. Ecco i dettagli e le caratteristiche del progetto

di Redazione - 29/01/2010
conf3"Sempre continuando nello spirito collaborativo che la nostra associazione da anni infonde nei propri interventi a sostegno della città di Pescara, la Confcommercio ha proposto una nuova progettualità riguardante la realizzazione di un tunnel stradale sotto la Riviera, all’altezza del tratto finale di Corso Umberto sfociante in Largo Mediterraneo, con conseguente costruzione di un parcheggio multipiano interrato proprio in corrispondenza di quello attuale in Piazza 1° Maggio a fianco alla Chiesa sul Mare.

Si auspica che il Sindaco Albore Mascia possa tenere in debita considerazione tale opportunità, che consentirebbe alla stessa Amministrazione un risparmio sia nei tempi che nei costi relativi all’effettuazione dello suddetto studio di fattibilità.

Per tornare alle specifiche caratteristiche dell’opera, questa si propone il fine di rendere fruibile al pubblico l’intera superficie racchiusa nell’area compresa fra la Chiesa del Mare e i giardini di Piazza 1° Maggio, grazie alla pedonalizzazione attuabile a fronte della viabilità sotterranea che accoglierebbe il traffico proveniente da nord all’altezza di Via Mazzini e da sud
all’altezza circa del Museo Colonna.
Il tutto con i conseguenti vantaggi sia sulla capacità attrativa della zona sia sulla circolazione veicolare, che non risentirebbe più degli intasamenti dovuti al blocco delle auto necessario per permettere l’attraversamento della Riviera da parte dei pedoni.
Ulteriore plus il parcheggio multipiano interrato che garantirebbe, oltre che tantissimi nuovi posti auto, anche la possibilità di trovarsi immediatamente in pieno centro grazie alla facilità di accesso immediato dal tunnel stesso, senza necessità di percorrere la Riviera.

Il Presidente Ezio Ardizzi ed il Direttore Ernesto Orlando"

DESCRIZIONE E CONSISTENZA DELL’OPERA
L’opera sarà realizzata con strutture adatte alla presenza d’acqua, organizzata su tre piani interrati per una capienza complessiva di circa 450 posti auto. Le rampe di accesso ed uscita saranno posizionate su viale Riviera in modo da non creare intralcio alla viabilità di zone ed alla circolazione in generale.
L’autorimessa sarà realizzata ai sensi e nel rispetto della legislazione vigente in materia e dotata di tutti gli impianti tecnologici necessari per un corretto funzionamento.
L’autorimessa occuperà una superficie coperta di circa mq 6.500, per un volume interrato pari a circa 65.000 metri cubi.

STIMA GENERALE DEI COSTI
Il costo complessivo dell’opera è stimato in circa € 23.500.000,00

TEMPI DI REALIZZAZIONE - CRONOPROGRAMMA
L’intervento dovrà prevedere fasi funzionali di lavorazioni e non potrà avere un tempo totale di esecuzione superiore a 3 anni.

Caratteristiche tecnico–costruttive dell’autoparcheggio multipiano.
1) GENERALITÀ
L’area complessiva d’intervento è pari a circa mq 12.500, di cui circa mq 6.450 per superficie coperta del parcheggio, circa mq 1.610 per sistemazione e raccordo del Viale del Lungomare, e i restanti riservati a viabilità e parco.
Il parcheggio avrà una capacità totale di circa 450 autoveicoli su tre piani interrati, di cui n. 110 box al primo piano, n. 115 box al secondo piano e n. 225 posti auto al terzo piano.
L’accesso dall’esterno avviene dal secondo e terzo piano interrato.
Il previsto sottopasso sul lungomare consente un comodo e sicuro accesso al parcheggio; nel tratto interessato dall’ingresso del parcheggio il viale del lungomare si propone suddiviso in quattro corsie, di cui due di attraversamento e due di decellerazione.

2) GESTIONE E CONTROLLO
Oltre alla guardiania, il controllo del parcheggio sarà effettuato attraverso sistemi ad elevata tecnologia per ottenere la massima sicurezza; è prevista infatti l’installazione di un impianto TV a circuito chiuso per tenere sotto controllo le aree di parcheggio.
L’intera gestione di ingresso, uscita, conteggio vetture, rilevazione posti liberi ed occupati, computazione tempo di sosta e tariffe sarà effettuata da un sistema automatico con cassa centralizzata.
Il pagamento avverrà prima del ritiro della vettura, per il quale sarà disponibile almeno una cassa automatica.
Tutta la segnaletica sarà realizzata in modo da risultare di immediata individuazione e con estrema semplicità e brevità di messaggio al fine di non risultare motivo di rallentamento del traffico.

3) ACCESSI PEDONALI
All’interno dell’autorimessa gli spazi saranno completamente aperti in modo da garantire la sicurezza dell’utente (saranno previste anche telecamere per la sorveglianza ed un buon grado di illuminazione) e per una facile individuazione dei punti di uscita.
Al fine di rendere il più breve possibile i percorsi pedonali all’interno, il locale cassa sarà posto in connessione con le scale principali di accesso. Le operazioni di pagamento avverranno infatti al momento del ritorno dell’utente nell’autorimessa prima del ritiro dell’auto.
Verranno realizzate quattro uscite di sicurezza, di cui due dotate di ascensore atto al trasportodei disabili con fermata a livello piazza, che saranno localizzate in modo da essere raggiungibile attraverso percorsi pedonali protetti, così come ai piani in vicinanza del vano scala verranno riservati come richiesto dalle norme posti auto per disabili (1 ogni 50 p.a.) con le dimensioni prescritte.

4) IMPIANTI TECNOLOGICI
Nella costruzione verranno predisposti impianti automatici relativi al sistema di parcheggio, un impianto TV interno per il controllo, impianti elettrici e impianti antincendio e di ventilazione, come previsti dalle normative vigenti.
In particolare, il sistema di gestione del parcheggio prevede l’installazione di un impianto d' automazione composto da:
a) impianto di entrata, dotato di sbarra e colonnina di emissione biglietti e lettura tessere;
b) impianto centrale di elaborazione dati, dotato di sbarra e colonnina di emissione
biglietti e lettura tessere;
c) impianto di uscita, composto dalla colonnina di lettura biglietti e tessere che comanda
l’apertura della sbarra. Verrà installata inoltre una cassa di riscossione automatica.

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Commenti
(25)

Stef martedì, 2 febbraio 2010

Ora basta,vi saluto

...E uscimmo fuori a riveder le stelle.

n° 25
Rodolfo martedì, 2 febbraio 2010

Odissea nello spazio

Tunnel,Sopraelevata,sotterranea...si sono dimenticati i Colli. Perciò per stare in tema : scale mobili,che partono da parcheggi interrati,teleferiche etc...mi sa che ha ragione chi consigliava di cambiare spacciatore.

n° 24
Uno Qualunque martedì, 2 febbraio 2010

R: Odissea nello spazio

Ma tu devi essere parente a Toto..Ma che usi l'aereo per spostarti? Sai, noi comuni mortali abbiamo (purtroppo) bisogno di muoverci e qualche infrastruttura in più non sarebbe male...Ah, dimenticavo, gli scribacchini di regime non possono muoversi dal loro posto..

Rodolfo martedì, 2 febbraio 2010

Odissea nello spazio

Devi essere uno che fa le consegne col furgoncino...ti ho già detto che se vuoi parlare di mobilità "prossimale" ti devi prima DOCUMENTARE un pochino.

Uno Qualunque martedì, 2 febbraio 2010

R: Odissea nello spazio

Certo, mi devo documentare, leggere gli atti,bla, bla bla..E se invece parlassimo do "modelli matematici probabilistici", dove anche un furgoncino ai colli può incasinare il traffico a via Marconi?, o di modelli entropici applicati alla mobilità urbana? forse sarebbe più corretto se vuoi studiare i flussi di traffico...

Uno Qualunque martedì, 2 febbraio 2010

R: R: Odissea nello spazio

Oppure se parlassimo di "sensi unici a flussi variabili ed invertibili" non sarebbe meglio delle "domeniche ecologiche"..??? Se vuoi governare i flussi di traffico, devi applicare le leggi della termodinamica e la matematica frattale, e non le solite stronzate dei professoroni esperti in "mobilità urbana", che non vuole dire niente, o le cose "pecorecce" tipo la chiusura dell'asse attrezzato. Se tu un tubo di gomma su cui scorre dell'acqua a pressione lo tappi, quello poi si gonfia e si rompe da un'altra parte, perchè l'acqua deve scorrere..Certo puoi romperla in tanti rivoli, ma se poi l'acqua ricade in un imbuto, la portata si ricompone e la pressione ritorna come prima. Il traffico non va spezzettato, ma va governato singolarmente, auto per auto, furgone per furgone... Più aumenti il campionamento e più il risultato è preciso...Ma lasciamo perdere, cazzeggiamo che mi diverto di più...

Rodolfo martedì, 2 febbraio 2010

Odissea nello spazio

Cominci a migliorare,ancora un pò e ce la fai...quanto al campionamento però non te la puoi cavare dicendo che più lo ampli e meglio è,perchè dovresti sapere che il campionamento è valido solo se raggiunge una significatività statistica...per andare però un pò terra terra,potremmo cominciare ad analizzare quanto fatto altrove per dare una qualche soluzione al problema ? Un piccolo esempio su un fatto accaduto da poco:l'Agenzia delle Entrate si è trasferita da Via Rio Sparto in Piazza Italia. Possiamo "spannometricamente" immaginare cosa comporta questo spostamento ? Decine di impiegati che piazzano la loro automobilina nei dintorni molto presto al mattino ed altre decine e decine di utenti costretti ad entrare in pieno centro città con quello che ne segue.
Per non dilungarci oltre: in tantissime città del mondo hanno da tempo provveduto a decentralizzare progressivamente uffici e servizi di interesse pubblico. Dove è stato possibile sono stati creati i cosidetti "centri direzionali" collegati con mezzi pubblici veloci e frequenti.
Da noi in quell'area abbiamo l'anagrafe,la biblioteca,la questura,il comune,il catasto,la provincia etc...

Stef martedì, 2 febbraio 2010

Qualunquismo

Nomina sunt consequentia rerum...

Stef martedì, 2 febbraio 2010

Usciamo dal tunnel!!!

Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai IN UN TUNNEL OSCURO, chè la diritta via era SMARRITA!!!!!

n° 23
ciuffo lunedì, 1 febbraio 2010

dov'è?

almeno il tunnel di teodoro costava di meno,ma....teodoro dove è finito?

n° 22
montesilvanese lunedì, 1 febbraio 2010

mentalità pescarese....

La classica mentalità pescarese per le grandi opere: se ne parla (almeno se ne inizia a parlare) ma poi non si fa nulla. Guardate la Spagna, il Portogallo, per citare alcuni paesi rispetto ai quali crediamo di essere superiori.
Opere del genere sono necessarie e rendono una città degna di essere vissuta.

n° 21
piero lunedì, 1 febbraio 2010

ardizzi

l'unica cosa sensata in questo dibattito l'ha detta vale,ardizzi sta cercando di riaccreditarsi presso i suoi amici in comune,è così evidente.....

n° 20
Stef domenica, 31 gennaio 2010

Tranquilli

E' inutile che discutiamo. Fortunatamente anche il vice sindaco ha detto che tunnel non se ne faranno, al massimo qualche sottopasso. Meno male che c'è ancora un briciolo di buon senso...i futuristi da strapazzo vadano a Parigi, Madrid e si divertano pure nelle gallerie con le loro macchinine!!! Noi qui abbiamo bisogno di altro...

n° 19
Rodolfo domenica, 31 gennaio 2010

Tranquilli

L'enorme autorevolezza della fonte ci impedisce di stare tranquilli. L'unica fortuna è che mancano i soldi,per il resto,parafrasando Churchill,non ho mai letto tante fregnacce in così poche righe...

Rodolfo domenica, 31 gennaio 2010

R: Tranquilli

Per non essere frainteso da Stef...il riferimento non riguarda te ovviamente

Uno Qualunque domenica, 31 gennaio 2010

R: R: Tranquilli

Ovviamente la butti sempre in politica..Saprai anche parlar bene, ma ad idee mi ricordi qualcuno che aveva il tuo stesso modus operandi, ed è dovuto andare in esilio in Molise....

Rodolfo domenica, 31 gennaio 2010

Tranquilli

Tu di idee ne hai una sola, ormai è una fissazione,è sempre e solo quella...se poi vuoi parlare di mobilità "prossimale" sono pronto,ma prima documentati un pochino e cancella quello che hai scritto...

Uno Qualunque domenica, 31 gennaio 2010

R: Tranquilli

Ma tu non puoi fare sempre il saputo al di sopra di ogni cosa.Le battutine ritengo di saperle fare più e meglio di te, ma di tue proposte serie e concrete, o perlomeno capire come la pensi, non mi sembra che su questi post ve ne sia traccia. Se vuoi continuare a giocare, sono qui se invece vuoi confrontarti su qualcosa di serio, comincia a scrivere, se non ti pesano troppo le dita..

delfinobiancazzurro domenica, 31 gennaio 2010

R: R: Tranquilli

In riferimento al commento di Syd, sono pienamente d'accordo con te!! Una linea di metropolitana sarebbe l'ideale, ma non per far assomigliare la nostra Pescara ad una grande città (che in prims già lo è, in secondis ci sono i valori culturali e storici che la rendono importante) ma per migliorare il traffico in generale!! É un progetto 3 volte più costoso di un tunnel, ma non impossibile... La vecchia amministrazione l'idea l'aveva avuta, ma quando si parla di "spendere" per magari un qualcosa che potrebbe essere veramente la svolta per una città congestionata come la nostra, tutti si ritirano e le carte vengono messe in archivio! Chi si rifiuterebbe di viaggiare da Montesilvano a Pescara sud, sottoterra in meno di 15 minuti con fermate nei punti più critici come via del circuito, l'area di risulta, via Firenze,viale Marconi?? Non sono fregnacce quelle che dico perché come è stato presentato il progetto per la metropolitana leggera di superficie, era avanzata anche l'idea di portare questo progetto sottoterra e allora perché non pensarci e riprendere in mano le carte almeno per vedere se è realizzabile a livello strutturale?

Syd domenica, 31 gennaio 2010

Non è una questione politica...

Vedi, io non ne faccio una questione politica, ne di multe, ma di semplice buonsenso. Prima di ipotizzare soluzioni fantasiose, bisognerebbe valutare il rapporto tra costi e benefici. La filovia sulla strada parco ad esempio rappresenta una soluzione valida che contempera l'esigenza di avere un collegamento veloce e di massa, con la necessità di ridurre l'accesso delle autovetture nella zona centrale della città. Il tutto sacrificando gli interessi di bottega di chi ha speculato acquistando a quattro soldi appartamenti a ridosso dell'ex tracciato ferroviario, trasformandoli in lussuose abitazioni. Interessi di pochi, sacrificabili rispetto agli interessi dell'intera comunità.
Il tunnel proposto da confcommercio, oltre ad avere costi esorbitanti, finirebbe per imbottigliare auto alla ricerca di parcheggio nella zona più centrale della città. Già mi immagino il sabato pomeriggio la fila di auto in attesa di entrare nel parcheggio che bloccano il transito nel tunnel, come accade oggi in piazza della repubblica per accedere all'interno dell'area di risulta. A questo punto sarebbe davvero meglio costruire una metropolitana (e a Pescara basterebbe una linea che la attraversa tutta da nord a sud), con parcheggi di scambio (silos o sotterranei) in periferia. Così sarebbe davvero somigliante ad una grande città.

n° 18
Uno Qualunque domenica, 31 gennaio 2010

R: Non è una questione politica...

Ok, perfetto..Attenzione..io non ho detto di essere favorevole al parcheggio sotterraneo, infatti così è un'opera monca..Non ha infatti senso fare uno scivolo lungo la riviera con le inevitabili code, ecc..Avevo solo estremizzato il discorso.Se dobbiamo farlo, facciamolo sul serio e trasformiamo tutta la riviera in un tunnel che attraversa anche il fiume. Così avrebbe più senso e si creerebbe un'altro asse viario nord-sud.Io sono contrario alla "pedonalizzazione senza se e senza ma" è una grossa sciocchezza, poichè non si guarda al bilancio complessivo del sistema. Se riduci l'inquinamento in centro, ma lo aumenti in periferia o nei raccordi anulari, non hai risolto niente, ma hai solo fatto il favore a qualcuno. Pescara è quella che è, piccola, stretta, e circondata da mare, fiume, e monti, le strade sono strette e l'unica maniera è andare sotto terra. Bloccare i trasporti vuol dire bloccare l'economia. Nessuno si è mai chiesto quanto è costato in termini economici,(inteso come consumo di benzina, mancati guadagni, ritardi negli appuntamenti, merce non consegnata o consegnata in ritardo, contratti saltati, ecc, ecc) la chiusura della rampa dell'asse attrezzato? I trsporti riandrebbero pensati, ma non interrotti o bloccati. Andare sottoterra può essere un'idea come un'altra. Non ne faccio neanche io una questione politica; farlo vuol dire darsi una martellata sugli attributi per far dispetto alla propria moglie. Oggi le città hanno bisogno di soluzioni pratiche ed immediate, perchè poi le persone si abituano al "disagio" e creano soluzioni e scorciatoie "personali" che rendono caotico ed ingovernabile tutto il sistema.In ogni soluzione bisogna sempre rispettare le esigenze di tutti, e non soltanto dei pedoni, ciclisti, ambientalisti, automobilisti, commercianti,ecc..ecc..Più chiaro di così...!!

Pescaramia domenica, 31 gennaio 2010

Asse via Caravaggio/Ferrari

E cmq non ci scordiamo che tra un annetto dovremmo avere il terzo asse Caravaggio/Ferrari dietro la stazione
Quello aiuterà molto lo smaltimento del traffico sulla riviera

Pescaramia domenica, 31 gennaio 2010

R: R: Non è una questione politica...

Quoto UnoQualunque, qui la politica lasciamola stare, progetti ed infrastrutture cittadine sono qualcosa dove tutti dobbiamo partecipare e discutere, io su questo progetto ho diversi dubbi, e penso anche a quanti disagi causerebbe realizzarlo per il traffico e parcheggi nella zona durante i lavori

Uno Qualunque lunedì, 1 febbraio 2010

R: R: R: Non è una questione politica...

Ti dirò di più. Non dimenticare che sotto la riviera, al centro della carreggiata, passa il collettore rivierasco, un tubo di un paio di metri di diametro, che non credo sia facile spostare o deviare verso l'interno. Il parcheggio ci passerebbe sotto, ma la rampa di accesso ci dovrebbe passare in mezzo...Mah,non sono un architetto, ma quest'opera, seppur meritoria, mi sembra più un'isola nel deserto..

Joe Kondor domenica, 31 gennaio 2010

Follia allo stato brado

Il parcheggio fatelo al posto dei palazzi del comune, vicino l'uscita asse attrezzato; coi 23 miliardi ci comprate i bus che girano dappertutto...
Tanto a che serve 'la politica'? se sparisse staremmo meglio

n° 17
Uno Qualunque domenica, 31 gennaio 2010

R: Follia allo stato brado

Perchè no', ed alla piazzetta del Comune al posto della fontana ci piantiamo gli ortaggi, poi ci mettiamo una bella "comune", ci vestiamo tutti da Hippy e professiamo l'amore libero e viviamo in pace ed armonia con la natura ed il creato, senza Dio, ne Patria nè Servi nè Padroni......Mah....!!!

Joe Kondor domenica, 31 gennaio 2010

R: R: Follia allo stato brado

Eccellente idea! La "comune" in effetti manca. Realizzarla sarebbe un simbolo (utile) di civiltà. Sa, dovesse 'scapparmi' mentre assisto al 'consigli comunali'...

Cueva del Lèon domenica, 31 gennaio 2010

Roba da matti

Ma ve ne siete usciti di testa?
Ritornate sulla terra e non pensate sottoterra.

n° 16
Syd sabato, 30 gennaio 2010

e i soldi dove li prendiamo...???

Giacchè ci siamo possiamo creare una città sotterranea con il primo livello riservato alla circolazione ed il secondo al parcheggio, così pedonalizziamo l'intera superficie cittadina...
Basta dire al Berlusca di riservare l'intera finanziaria alla città...
Mi sembra che ormai si faccia a gara a chi la spara più grossa!!!

n° 15
Uno Qualunque sabato, 30 gennaio 2010

R: e i soldi dove li prendiamo...???

Partiamo da un dato di fatto: le auto dalle città non si toglieranno MAI..!! E questo è un dato innegabile, altrimenti paralizzeremmo l'economia.Si potranno ridurre, fare car-sharing, auto elettriche, ad idrogeno, ad acqua di mare, ma i mezzi di locomozione sono indispensabili.Smettiamola con la retorica fatta dai soliti sognatori..Oggi milioni di persone vivono con e per l'auto, sarà pure un male, ma è necessario. Fatto questo pistolotto iniziale, l'univa cosa che puoi fare è ridurre iflussi o incanalarli direttamente. Puoi usare soluzioni cervellotiche facendoli girare in tondo per mezza Pescara, o puoi mandarli direttamente dove devono andare.Se io dal centro devo andare per lavoro a Piazza Grue, io ci devo andare e basta.Qualunque sia la strada. A questo punto mandiamocelo direttamente, con un tunnel o una soprelevata non ha importanza, ma facciamogli fare il percorso più breve, è una cosa logica. Se vai a Parigi, le auto mica sono scomparse, sono tutte sottoterra, parcheggi e tunnel sono le soluzioni migliori. I soldi?? C'è la comunità europea o ci sono i privati che possono tenersi la gestione dei parcheggi, ci sono gli accordi di programma che potrebbero finanziare le opere a "porzioni", ecc..I soldi si trovano, sono le mentalità aperte che mancano...

Syd sabato, 30 gennaio 2010

R: R: e i soldi dove li prendiamo...???

Dimentichi un piccolo particolare che fa la differenza tra Parigi e Pescara...
Pescara è una città di mare dove basta scavare 2 metri per trovarti con l'acqua alle ginocchia e coibentare tunnel e gallerie per renderle impermeabili fa lievitare i costi in maniera esorbitante. Con la crisi che c'è oggi dubito che ci siano privati disposti a finanziare opere faraoniche i cui costi verrebbero ammortizzati in 10/15 anni nella migliore delle ipotesi. Giusto in tempo per dover iniziare massicce opere di manutenzione. Oppure aspettiamo i finanziamenti della UE, così tra dieci anni stiamo ancora qui a parlare di progetti, proprio come per la filovia. Cerchiamo di essere concreti anzichè continuare a partorire progetti e studi di fattibilità che fanno la fortuna di pochi ingegneri ed architetti e che poi rimangono sospesi nel limbo.

Uno qualunque domenica, 31 gennaio 2010

R: R: R: e i soldi dove li prendiamo...???

Decidiamoci se vogliamo essere Metropoli o Provincia..Nel primo caso, le infrastrutture ci vogliono. La filovoia è una gran cosa, perche decongestiona l'asse Pescara-Montesivano. Non dimenticare che noi abbiamo il mare ad Est ed il fiume a Sud. Percorsi circolari come Roma non possiamo farne,, in più abbiamo le colline ad Ovest.Non è che resti molto spazio per muoversi. Se consideri anche la massicciata della ferrovia, come esci o entri da Pescara?? Devi aumentare le vie di fuga, snellirne i percorsi..Ripeto, le auto non le toglierai mai, se non crei alternative. I divieti servono solo per fare "cassa" (e questo d'alfonso lo aveva capito bene) Esiste una sorta di "giustizia naturale", che ti porta ad andare contro i divieti (di sosta, ZTL, di transito,di velocità;) quando ritieni che siano arbitrari. Questa cosa ha fatto la fortuna di decine di comuni nella Pianura Padana con l'autovelox, limitando la velocità a 50 su strade dritte e non pericolose, massacrando cosi chi giustamente si è sentito vessato da tale cosa. Oggi tutte le grandi città si muovono sottoterra, o con metropolitane leggere di superficie, tipo la filovia, ma qui si continua sempre a farne discorsi da "campanile". se io abitassi sulla pseudo-strada parco, sarei felice della filovia, perchè da Zanni in 5 minuti sarei alla stazione.Invece pensano che così le case si "svalutano", tutti vogliono fare gli speculatori a discapito dell'interesse comune. In altre nazioni, questi discorsi neanche si fanno, se le opere sono indispensabili si fanno e basta. Cmq non voglio convincerti, è che mi sento un pò idiota ad esprimere concetti talmente logici e lineari che soltanto una mentalità provinciale come la nostra non riesce a percepire.

Joe Kondor domenica, 31 gennaio 2010

R: R: R: R: e i soldi dove li prendiamo...???

Per essere "metropolitani" bisogna averne la mentalità (è l'uomo che crea l'habitat e non viceversa)
Si può indossare anche capi firmati ma "l'odore di terra" ...si sente comunque
Non parliamo di "pezzenteria firmata" per favore; altrimenti sveliamo l'identità (Esopo docet)

Stef domenica, 31 gennaio 2010

Parole, parole, parole.....

Parole... soltanto parole....tanto il tunnel non si farà mai!!!

delfinobiancazzurro domenica, 31 gennaio 2010

R: R: R: e i soldi dove li prendiamo...???

Se il progetto verrà approvato e inizieranno i lavori, dopo qualche anno dal completamento, si ripresenterà la soluzione di Teodoro per estendere questo tunnel sotto al fiume. Tra coibentazioni, e tutto, i costi credo che saranno triplicati!! Certo una struttura del genere è presente solo in grandi città è la nostra lo è, ma a questo punto con tutti sti tunnel che volete fare.. non conviene la metropolitana??? pensateci un attimo, si spende qualche cosina in più ma almeno si ha un mezzo unico per viaggiare sottoterra!!

Uno Qualunque sabato, 30 gennaio 2010

Buona idea ma...

Buona idea ma incompleta. L'ideale sarebbe un tunnel che attraversasse tutta la riviera, dalla fontana di Cascella fino alla ec-Cofa passando sotto il fiume, una serie di parcheggi sotterranei e scalinate che portano al mare.Sulla parte superiore potrebbero parcheggiare soltanto i residenti oltre che servire da passaggio per mezzi pubblici come ad esempio il proseguio della filovia. La riviera verrebbe così tutta pedonalizzata, e le auto potrebbero andare a Portanuova senza intasare il centro ed i ponti. A questo punto anche il ponte pedonale avrebbe un senso.

n° 14
milan lunedì, 1 febbraio 2010

R: Buona idea ma...

ma va ciapà i rat bauscia

Stef sabato, 30 gennaio 2010

Idea pessima!!!

Non è nascondendo le auto sottoterra che si risolve il problema del traffico....la polvere sotto il tappeto è sempre polvere!!!!

stef sabato, 30 gennaio 2010

...E del cul fece trombetta!!! (Dante Alighieri)

Io farei un tunnel per unire Pescara con Chieti, così se piove non ci si bagna? Le innovazioni vanno fatte, ma quando non apportano alcuna utilità....eh certo sono antiquato, retrogrado...Purtroppo io vorrei un comune e dei cittadini che ragionassero sul perchè Pescara è così intasata di auto!!!! I parcheggi vanno fatti intorno alla città e non al centro!!! Ah scusate, ma voi siete di destra..., non di centro!!! Ah, Ah .Ah!!!

n° 13
DANTE sabato, 30 gennaio 2010

ok

Mi sembra una buona idea!

n° 12
sabbia sabato, 30 gennaio 2010

tunnel 2

che fine hanno fatto i soldi previsti per il tunnel di teodoro?

n° 11
Pino sabato, 30 gennaio 2010

Provate a guardare cosa fanno nelle grandi città

Cari lettori, qualche volta uscite dalla nostra città, opere del genere sono stati realizzate in tutte le grandi capitali europee, un esempio Madrid, plaza de oriente davanti al palazzo Reale, tunnel per auto e parcheggio multipiano sotto la piazza (12 anni fa ....). A Pescara centro o perifieria non ci sono molti posti per realizzare parcheggi di scambio, l'unici posti restano il sottosuolo delle piazze. E poi provate a fare uno sforzo di fantasia immaginando un'unica area pedonale e verde dalla stazione fino alla nave di Cascella, con le auto che scorrono fuori dalla vista dei pedoni e non creano file inquinanti. Fosse per me il parcheggio più che a tre piani lo farei al max di due e su tutta la piazza. Non sarebe male anche un tunnel fra via regina margherita e via nicola fabrizi ... Ma per certi pescaresi questa è solo fantascienza.

n° 10
Stef sabato, 30 gennaio 2010

Mah!

Proprio tu che ti chiami Pino mi proponi parchegghi e auto in centro? Nomina sunt consequentia rerum....!!!! Spero che stai scherzando!!!

Rodolfo sabato, 30 gennaio 2010

Provate a guardare cosa fanno nelle grandi città

Non c'è bisogno di andare così lontano. Basta andare a Riccione,dove hanno già realizzato parcheggi sotterranei ed altri sono in fase di realizzazione sul lungomare in modo da pedonalizzarlo,ma lì non hanno la risorsa che abbiamo noi nell'area di risulta della vecchia stazione. Quanti metri (non km) ci sono da lì al mare? E' lì che si deve realizzare il MAXI parcheggio del centro di Pescara. Da lì possono partire mini-bus navetta (magari elettrici e con percorso "tipo circolare";) che ti portano al mare,al Comune etc...Anche qui non bisogna andare lontano,basta andare all'Università D'Annunzio dove ci sono fior di professori esperti dell'argomento. PS. la politica in questo caso non c'entra niente e nessuno la tirata in ballo.

Stef sabato, 30 gennaio 2010

Balla Linda...

E invece, secondo me, qui è tutto un balletto!!! Di poltrone, di cariche, di incarichi!!!

vale sabato, 30 gennaio 2010

alla ribalta

ma è che ardizzi vuole in qualche modo tornare alla ribalta ......qualche amico al comune lo ascolterà...

Pescaramia sabato, 30 gennaio 2010

Mah.

Mamma mia, allora siete proprio impossibilitati voi dell'opposizione al confronto
Questo è un progetto, dove nulla c'entra il Comune ed il centrodestra, un progetto presentato.
Neanche più questo si può fare? Presentare progetti? Nessuno ha detto come e quando si farà...
A me cmq non sembra un idea malvagia questa
X Michi: io gli insulti non li ho mai usati, se per voi avere un'opinione diversa è un insulto, fatevi una camomilla...

n° 9
uno non qualunque sabato, 30 gennaio 2010

Pescara Città tunnel

Altro che "Pescara Dannunziana, Vicina, Amica, Solidale" con questi cementificatori trasformiamo la città in: "Pescara Città Tunnel".
E hanno avuro il coraggio di cacciare Teodoro, il precursore di questa filosofia, quello che giustamente ponendosi il dilemma di come avrebbe fatto arrivare le macchine in centro aveva previsto il tunnel sotto il fiume.
Si potrebbe proporre un premio al tunnel più bello.
Al momento sono candidati:
Teodoro - tunnel sotto il fiume; Mascia - tunnel sotto Corso Vittorio; Ardizzi - tunnel sotto la riviera;

n° 8
pino sabato, 30 gennaio 2010

a che titolo?

ma a che titolo una associazione di commercianti fa un simile progetto?pagano loro anche la realizzazione?

n° 7
frenetico sabato, 30 gennaio 2010

nuovo tunnel

ardizzi dopo il baciamano finito male e la cacciata dalla camera di commercio doveva pensarne bene un'altra per tornare in auge.... il guaio è che potrebbero ascoltarlo vista la mania di tunnel e buchi che ha la destra,forse il tunnel di ardizzi piacerà più di quello di teodoro......

n° 6
Stef venerdì, 29 gennaio 2010

E se asfaltassimo il fiume Pescara?

Si potrebbe asfaltare il fiume Pescara e fare una bella autostrada con vista sui trabocchi!!! Certo che come fantasia ce n'è tanta a Pescara!!! Facciamo a chi la spara più grossa?

n° 5
Rodolfo venerdì, 29 gennaio 2010

E se asfaltassimo il fiume Pescara?

Sei impazzito a dare questi suggerimenti? Ti prendono in parola e poi fanno un maxi parcheggio galleggiante fino alla diga foranea... a proposito del progetto, è economico. Un posto auto viene a costare appena un pò di più di 50000 €. Pinzellacchere. Non c'è da stupirsi però. Sono gli stessi della monorotaia in sopraelevata sulla strada parco...

EG venerdì, 29 gennaio 2010

Una domanda sorge spontanea...

...che si sono fumati ? :O

n° 4
Rodolfo venerdì, 29 gennaio 2010

Bufale

Voglio solo sperare che non abbiano pure speso dei soldi per il progetto...

n° 3
antonio venerdì, 29 gennaio 2010

parcheggi

ma non sarebbe più utile tenere lontane le macchine dal centro, decentrando i parcheggi in aree immediatamente esterne ed evitando che si crei ulteriore traffico per raggiungere aree di sosta in riviera? Non bastano i posti auto previsti nell'area di risulta?

n° 2
Syd venerdì, 29 gennaio 2010

Fantascienza

ahahahah...
ventitremilioniemmezzodieuro....
senza parole

n° 1

Primo Piano