Bussi bis: ascoltati gli esperti dell'Istituto superiore di sanità

I tre hanno partecipato alla stesura della direttiva comunitaria e dei decreti attuativi da cui è scaturito il decreto legge 31/2001, attorno al quale ruota gran parte del contraddittorio tra le parti

L'audizione degli esperti dell'Istituto superiore di sanita', Luca Lucentini, Pietro Comba e Massimo Ottaviani, è stata oggi al centro dell'udienza davanti al gup del Tribunale di Pescara, Maria Carla Sacco, relativa al procedimento bis sulla mega discarica di rifiuti tossici rinvenuta nel marzo 2007 a Bussi sul Tirino.

I tre, che hanno partecipato alla stesura della direttiva comunitaria e dei decreti attuativi da cui e' scaturito il decreto legge numero 31 del 2001, attorno al quale ruota gran parte del contraddittorio tra le parti, sono stati chiamati dal pm Anna Rita Mantini.

Gli esperti hanno ricostruito l'iter legislativo, sostenendo che i controlli sarebbero dovuti avvenire in ogni singola parte del processo e non soltanto al rubinetto. Inoltre hanno evidenziato che i controlli effettuati a campione non risultano significativi rispetto alla quantita' di acqua erogata. Nello specifico, Lucentini ha detto che "la contaminazione in prossimita' della falda era tale da evidenziare una compromissione che non avevo mai riscontrato prima, in altri siti, nel corso della mia esperienza".