Botti di capodanno: sequestrati 4,5 quintali a Città Sant'Angelo

La Guardia di Finanza di Pescara ha sequestrato ieri oltre 4,5 quintali di botti detenuti illegalmente e senza il rispetto delle norme previste dalla legge. I fuochi pirotecnici sono stati rinvenuti all'interno dell'automobile, nell'abitazione ed in una cascina di un uomo di 66 anni di Città Sant'Angelo

di Redazione 30/12/2009
La Guardia di Finanza di Pescara, nel corso delle attività di controllo avviate in questi giorni riguardo la detenzione e vendita di fuochi pirotecnici per il Capodanno, ha denunciato ieri un uomo di 66 anni di Città Sant'Angelo, che custodiva circa quattro quintali e mezzo di botti senza le necessarie autorizzazioni.

L'uomo è stato inizialmente fermato dalle fiamme gialle durante un controllo in strada, all'interno della sua autovettura. Qui sono stati ritrovati i primi 40 kg di materiale pirotecnico, detenuti dall'uomo senza autorizzazione.

A quel punto, in finanzieri hanno deciso di proseguire la perquisizione nella sua abitazione ed in una cascina di campagna di proprietà dell'uomo.

I sospetti si sono quindi rivelati fondati: all'interno della cascina sono stati rinvenuti gli altri botti per un totale di circa 800 pezzi.

L'uomo è stato denunciato per fabbricazione e commercio abusivo di prodotti esplodenti.

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Nei giorni scorsi, a Pescara, la Polizia aveva sequestrato tre quintali di botti nascosti all'interno di un ripostiglio in un condominio popolare di San Donato.