Botte, minacce e tassi d'interesse da usuraio: arrestato 37enne pescarese

Ha chiesto tassi d'interesse pari al 50% settimanale ad un uomo che in difficoltà economica gli aveva chiesto un prestito di 1.000. Da quel momento per la vittima è iniziato un vero e proprio inferno

Ha chiesto un prestito per difficoltà economiche, pari a 1.000 euro ma si è ritrovato in un incubo fatto di richieste di denaro assurde, tassi d'interesse da usura e minacce ed aggressioni fisiche e verbali. Protagonista della vicenda un 43enne di Pescara, grazie al quale i carabinieri hanno arrestato un 37enne pescarese, pregiudicato.

Si tratta di Guerino Spinelli, pluripregiudicato. La vicenda ha inizio nel dicembre 2015, quando la vittima chiede la cifra di 1.000 euro allo Spinelli, con la promessa di restituire 1.500 euro dopo una settimana. L'uomo era riuscito ad assolvere alla richiesta e dunque la faccenda era chiusa. Pochi mesi dopo, però, c'era stata una nuova richiesta di denaro, sempre di 1.000 euro con tassi d'interesse al 50% settimanale. Anche in questo caso le somme erano state pagate, fino a quando nel luglio 2016 la vittima ha avuto un infortunio che gli ha impedito di lavorare. Le scadenze a quel punto sono saltate e l'usuraio ha iniziato a perseguitare il 43enne con telefonate continue, pressanti ed insistenti, minacce, intimidazioni di ogni tipo fino al “trattenimento” dell’autovettura della vittima a garanzia del prestito.

La vittima aveva intanto chiesto un anticipo sul pagamento dello stipendio al datore di lavoro, che gli aveva dato 400 euro. Cifra però insufficiente per l'arrestato che sosteneva di dover ricevere ancora 2.400 euro. La vittima voleva anche consegnare i 600 euro ricevuto dall'Inail per l'infortunio subito, ma a causa di un problema allo sportello bancomat lo Spinelli si era fatto consegnare la carta prelevando qualche giorno dopo la cifra.

POPOLI, ARRESTATI DUE USURAI

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Pochi giorni dopo, la cifra sale ancora: si passa dai 1.400 euro iniziali ai 2.000 euro, e durante un incontro il 43enne è stato anche preso a pugni e schiaffi con minacce di morte in caso di denuncia. L'uomo però disperato, si è rivolto ai carabinieri che si sono presentati all'appuntamento fra i due e dopo la consegna di una busta con del denaro fotocopiato, è scattato l'arresto per il 37enne rom.

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