Blitz nel mercatino etnico dell'area di risulta: sette arresti

Nuovo blitz interforze all'interno del mercatino etnico dell'area di risulta di Pescara. Sessanta uomini della Polizia, Carabinieri, Finanza e Corpo Forestale, in collaborazione con la Polizia Municipale, hanno effettuato controlli a tappeto fra gli ambulanti. Sette arresti e cinque denunce

di Luca Speranza 07/05/2010
10

    Nuovo blitz interforze all'interno del mercatino etnico dell'area di risulta di Pescara.

    Sessanta uomini, fra Polizia, Carabinieri, Finanza, Corpo Forestale e Polizia Municipale, hanno effettuato controlli e sequestri fra le bancarelle dei venditori ambulanti, quasi tutti di origine africana, al fine di contrastare lo spaccio di stupefacenti e l'abusivismo commerciale.

    Cinquanta extracomunitari sono stati controllati ed identificati: venti di loro erano clandestini.

    Sono state inoltre arrestate 7 persone, 2 per resistenza a pubblico ufficiale e 5 per inottemperanza all'ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, e denunciate altre 5.

    Annuncio promozionale

    La polizia Municipale ha sequestrato 400 cd musicali, 20 dvd, 400 capi di vestiario, 200 paia di scarpe e pelletteria varia.

    3 Feed
    Avatar anonimo di renzo

    opinione

    renzo:

    io non li chiamerei neppure ambulanti è offensivo nei nostri confronti essere paragonati a venditori irregolari. sarebbe il caso che si concentrassero piu su queste forme di concorrenza sleale nei confronti di chi paga tasse e tributi.

    il 7 maggio del 2010 segnala
    Avatar anonimo di pe1

    da non credere!

    pe1:

    ahah..ma state delirando??

    "questi bravi ragazzi!!"

    allora ora mi procuro un po di merce contraffatta pure io e mi metto a venderla insieme a loro...tanto è sempre meglio che andare a rubare a casa o truffare gli anziani, no??
    anzi fatelo anche voi dai..tanto chi viene da voi poi "sa che non trova prodotti originali, e sa quello che sta comprando"

    :)

    il 7 maggio del 2010 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Umberto

    R: da non credere!

    Umberto:

    Caro, o cara pe1, se Lei sta ancora appresso alle cose firmate allora alzo le mani! Ma Lei è anche tra quelli che guardano "Amici", "L'isola dei famosi", il "Grande Fratello" e "Sanremo".
    Questo spiega qual'è purtroppo uno dei problemi piu'  seri del nostro paese. Il problema culturale! Molto dififcile da curare, ci vorranno generazioni!

    il 7 maggio del 2010 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di pe1

    R: R: da non credere!

    pe1:

    innanzitutto tengo a precisare che la televisione la accendo solo per vedere sport e telegiornali, ma il grosso delle news le prendo da internet.

    riguardo alle cose firmate...beh..si puo dire che molto raramente mi baso sulla marca..per me la qualita non è un nome, ma la sostanza!

    apparte questa breve premessa...che non ero tenuto cmq a fare, qui il "problema culturale difficile da curare" è proprio il fatto che vengano concesse queste cose sotto gli occhi di tutti..e che la gente come lei addirittura la approvi!

    ma lo sa che è illegale la vendita di materiale contraffatto, per di piu da clandestini irregolari??

    lo sa che nei paesi civili queste cose sono punite veramente e nessuno si sogna di fare??

    questa è la cultura da curare in italia....

    il 7 maggio del 2010 segnala
    Avatar anonimo di umberto

    Ma lasciateli stare

    umberto:

    Credete che sarebbe meglio se questi signori anddassero a rubare, a spacciare droga, a sfruttare la prostituzione, a truffare gli anziani? Sicuramente resterebbero inpuniti perchè ijn Italia chi delinque vanta una sorta di "immunità".

    Ma così a chi danno fastidio?

    E le merci a loro sequestrate dove vanno a finire?

    Ma lasciateli in pace, non danno fastidio e non fanno male a nessuno!

    Andate appresso agli albanesi che fanno il loro porco comodo quì da noi!

    il 7 maggio del 2010 segnala 5 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Pescaramia

    R: Ma lasciateli stare

    Pescaramia:

    Non credo che la penseresti esattamente così se si mettessero a vendere davanti al tuo negozio di prodotti originali, regolari, tassati delle stesse marche che loro presentano fasullamente.

    il 7 maggio del 2010 segnala 4 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Umberto

    R: R: Ma lasciateli stare

    Umberto:

    Mi farebbe proprio piacere se venissero a rubare nel Suo negozio! ma tanto piacere! Sospetto che pero'  dietro questo accanimento versso questi disperati sia dettato anche da un po' di razzismo. Non è colpa Sua ne di quelli che probabilmente non sono mai usciti dall' Italia, o forse dall'Abruzzo. Ah! Dimenticavo, questi disperati fanno gola a tutti quando lavorano per noi per due soldi, naturalmente in nero.

    il 7 maggio del 2010 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Pescaramia

    R: R: R: Ma lasciateli stare

    Pescaramia:

    Guarda che dicevo le stesse cose se vendevano quella roba persone di piazza salotto e via nicola fabrizi, io proprio tutto si può dire tranne che sono razzista bello...
    Se avessi la possibilità sarei il primo a dare lavoro onesto a questi ragazzi africani, che sono molto meno sfaticati dei nostri giovani
    Ripeto, la legalità è legalità quindi bianchi, neri, verdi, napoletani, pescaresi, romani, se vendono illegalmente roba falsa a danno dei negozianti regolari già in crisi, se permetti mi in%censored%
    E non mi si venga a dire che vendono sta roba perche qualcuno la compra, è come il discorso se è nato prima l'uovo o la gallina
    Allora che vuol dire, che siccome c'è chi chiede droga, lo spaccio dev'essere tollerato?
    Ma va la benpensante!

    l' 8 maggio del 2010 segnala
    Avatar anonimo di Gianni Merryman

    R: R: R: Ma lasciateli stare

    Gianni Merryman:

    Non è colpa Sua ne di quelli che probabilmente non sono mai usciti dall' Italia, o forse dall'Abruzzo.

    Guarda, io ho girato un po' fuori dall'Italia, e a Londra, Parigi, Amsterdam o in Germania non trovi mica gli ambulanti con merce contraffatta per la strada, e se ci provassero verrebbero sanzionati dalla legge.
    Lì ci sono pure lavoratori extracomunitari, ma fanno lavori regolari.
    Per favore non giustifichiamo l'illegalità, e non è certamente questione di razzismo.
    Poi, che loro stanno lì perché in fondo gli italiani ci vanno a comprare e quindi incentivando il fenomeno ne sono in qualche maniera anche responsabili, è un altro discorso

    il 7 maggio del 2010 segnala
    Avatar anonimo di Solare

    R: R: Ma lasciateli stare

    Solare:

    Infatti si mettono alla stazione, chi va la sa che non trova prodotti originali, e sa quello che sta comprando.
    Sono d'accordo con Umberto, lasciamo in pace questi bravi ragazzi e prendiamocela con chi delinque davvero.

    il 7 maggio del 2010 segnala