Barcellona Milan: accoltellamento fra tifosi in via D'Avalos

Un diverbio di natura calcistica, legato alla partita di Champions League fra Barcellona e Milan di ieri sera, si è trasformato in un violento litigio finito con un 35enne in rianimazione

Un diverbio di natura calcistica, legato alla partita di Champions League fra Barcellona e Milan di ieri sera, si è trasformato in un violento litigio finito con un 35enne in rianimazione.

L'episodio è avvenuto ieri sera, attorno alle 23,10, quando alla Centrale Operativa della Questura è arrivata una segnalazione riguardante una rissa in via D'Avalos, nei pressi di un ristorante.

Una volta sul posto, gli agenti della Volante, coordinati dal dott. Di Blasio che ha illustrato in conferenza stampa i dettagli della vicenda, hanno notato quattro uomini che si allontanavano a passo spedito quando hanno visto i poliziotti. Successivamente si è appurato che erano parte dei testimoni che ha assistito alla rissa.

Si è così scoperto che la rissa aveva riguardato due operai, un albanese di 35 anni ed un siciliano di Catania di 51 anni ( L.R.C), che avevano iniziato un'accesa discussione durante e dopo la partita di Champions Barcellona Milan. L'albanese era un tifoso della squadra catalana, il catanese un sostenitore del Milan.

La lite è scoppiata mentre i due, che abitano insieme in un appartamento di via D'Avalos assieme ad altri colleghi operai arrivati a Pescara per dei lavori in un cantiere, stavano cenando e guardando la partita. Otto in tutto le persone presenti.

Inizialmente il litigio è stato sedato dagli altri testimoni, che hanno diviso i due litiganti ed hanno raggiunto l'abitazione di via D'Avalos separatamente.

Una volta davanti all'abitazione, però, l'albanese ha preso un coltello da cucina ed è sceso in strada per aggredire il collega di Catania, che a sua volta ha raccolto un grosso pezzo di vetro a terra.

E' nata così un'altra violenta colluttazione, ma questa volta le conseguenze sono state ben peggiori: l'albanese ha riportato una grave ferita che ha reciso l'arteria femorale. Una volta portato in ospedale, è stato ricoverato in rianimazione ed i medici hanno sottolineato che l'emorragia l'avrebbe ucciso se fosse arrivato pochi minuti più tardi al Pronto Soccorso.

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Il 51enne è stato individuato ed arrestato con l'accusa di lesioni gravi. Accusato di lesioni anche l'albanese, che attualmente è ancora ricoverato con prognosi riservata.

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