Arrestato a Pescara un pericoloso latitante: è accusato di tentato omicidio
E' stato arrestato a Pescara, in casa di alcuni parenti, Quirino Barbetti, 20 anni, di etnia rom, accusato di tentato omicidio a Lucera (Fg). Il ragazzo aveva sparato ad un romeno e si era rifugiato nei giorni successivi in casa di parenti in via Aldo Moro, ma le indagini della Polizia pescarese hanno permesso di acciuffarlo
di Redazione 24/09/2009
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- LuogoSan Donato
La Polizia di Pescara ha arrestato ieri mattina, in città, Quirino Barbetti, 20 anni, originario di Lucera, di etnia rom.
Il giovane ventenne era ricercato da una decina di giorni dalle autorità per tentato omicidio. L'11 settembre scorso, infatti, proprio a Lucera, Barbetti ed un suo complice, Vincenzo Capobianco, avevano sparato dopo un banale diverbio ad un cittadino romeno.
La lite era scoppiata per futili motivi, ma subito Barbetti e Capobianco avevano iniziato a minacciare pesantemente il romeno, fino a quando non gli hanno sparato tentando di ucciderlo. L'uomo era scampato ai colpi ed era riuscito ad allontanarsi.
Nei giorni successivi la Polizia di Lucera aveva avviato le indagini per risalire ai due criminali. Dopo pochi giorni, nonostante il tentativo di fuga, è stato arrestato Capobianco.
Le ulteriori indagini avevano portato sulle tracce di Barbetti, che intanto si era allontanato per darsi alla fuga, essendo ricercato.
Gli inquirenti sospettavano che si potesse essere nascosto a Pescara, in casa di alcuni parenti rom, in via Aldo Moro. Dopo alcuni appostamenti e pedinamenti, gli uomini della Squadra Mobile pescarese lo hanno individuato ed arrestato, mentre il parente è stato denunciato per favoreggiamento.
Il giovane ventenne era ricercato da una decina di giorni dalle autorità per tentato omicidio. L'11 settembre scorso, infatti, proprio a Lucera, Barbetti ed un suo complice, Vincenzo Capobianco, avevano sparato dopo un banale diverbio ad un cittadino romeno.
La lite era scoppiata per futili motivi, ma subito Barbetti e Capobianco avevano iniziato a minacciare pesantemente il romeno, fino a quando non gli hanno sparato tentando di ucciderlo. L'uomo era scampato ai colpi ed era riuscito ad allontanarsi.
Nei giorni successivi la Polizia di Lucera aveva avviato le indagini per risalire ai due criminali. Dopo pochi giorni, nonostante il tentativo di fuga, è stato arrestato Capobianco.
Le ulteriori indagini avevano portato sulle tracce di Barbetti, che intanto si era allontanato per darsi alla fuga, essendo ricercato.
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Gli inquirenti sospettavano che si potesse essere nascosto a Pescara, in casa di alcuni parenti rom, in via Aldo Moro. Dopo alcuni appostamenti e pedinamenti, gli uomini della Squadra Mobile pescarese lo hanno individuato ed arrestato, mentre il parente è stato denunciato per favoreggiamento.
3 Feed
R: Arrestato a Pescara un pericoloso latitante: è accusato di tentato omicidio
eva ciarelli:
sono la mamma di quirino,cari cagnolini sappiate k nn è stato lui ad uccidere quel ragazzo prima di aprire bocca accertatevi anzi vi faccio sapere k è andato assolto alla faccia vostra infami cornuti e traditori fatevi i fatti vostri sparatevi1
venerdì, 6 gennaio segnala
R: R: motivazioni
a.:
grazie eva ma nn potevo nn difenderlo gli ho voluto troppo bene x farlo infamare da una massa di %censored%i ke aprono la bocca solo per dargli fiato.. cmq tanti auguri per il bimbo anke se in ritardo
domenica, 22 gennaio segnala
R: R: motivazioni
eva ciarelli:
caro zivoso k nn sai neanche scrivere l,italiano sappii k si è mantenuto tua mamma haaaaaaaaaaaaaa om e %censored%
venerdì, 6 gennaio segnala
R: motivazioni
Anonimo:
Qualunque siano i motivi, non saranno mai tanto buoni da spingere un "bravo ragazzo" di vent'anni a tentare di uccidere una persona...
il 26 settembre del 2009 segnala
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