Pescara, antenne San Silvestro: procede l'iter per la delocalizzazione

Procede l'iter per la delocalizzazione off shore delle antenne di San Silvestro. Ieri il presidente della Regione Chiodi ha inviato la nota ufficiale al Segretario Generale dell'Autorità per le Comunicazioni

di Redazione 02/08/2011
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Procede l'iter per la delocalizzazione off shore delle antenne di San Silvestro. Ieri il presidente della Regione Chiodi ha inviato la nota ufficiale al Segretario Generale dell'Autorità per le Comunicazioni.

Lo ha fatto sapere il sindaco Mascia, ricordando che il sito di San Silvestro è stato ufficialmente dichiarato non idoneo ad ospitare antenne nell'ambito del PIano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.

Il 29 settembre prossimo ci saà un nuovo incontro a Roma per valutare gli aspetti tecnici, i costi ed il programma degli interventi che porterà alla delocalizzazione in mare delle antenne, come indicato dal progetto redatto dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università de L'Aquila.

Mascia, ribadendo l'impegno dell'amministrazione che da sempre ha sostenuto questo progetto, ha aggiunto che la piattaforma off shore potrebbe diventare addirittura un progetto pilota utilizzato anche in altri siti simili a quello di San Silvestro, per l'intero territorio nazionale.

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"Comune e Regione lavoreranno dunque nei prossimi mesi per la definizione della progettazione con la puntualizzazione anche della tempistica di realizzazione. Nel frattempo è stato precisato che lo switch off in Abruzzo, ossia il passaggio al digitale è stato posticipato al primo semestre del 2012".

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Avatar anonimo di Peppone

R: Pescara, antenne San Silvestro: procede l'iter per la delocalizzazione

Peppone:

Lo studio effettuato è del tutto approssimativo, quando tutto sarà installato e pronto all'uso cominceranno i veri problemi.

I cittatini si vedranno costretti a spendere soldi su soldi per rifare un'impianto che funzionerà male e questo per un solo motivo:
le lamentele di quattro gatti che allora acquistarono una casa sottocosto in una frazione dove c'erano solo antenne, e che hanno pensato alle loro tasche piuttosto che alla salute.

Io le antenne lì ce le lascerei per i prossimi 1000 anni!

il 2 agosto del 2011 segnala