Antenne San Silvestro: rinviato al 19 l'incontro fra Mascia e Romani

E' stato rinviato al 19 maggio prossimo l'incontro fra il Ministro Romani ed il sindaco Mascia per discutere del progetto di delocalizzazione delle antenne di San Silvestro

di Redazione 04/05/2011
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E' stato rinviato al 19 maggio prossimo l'incontro fra il Ministro Romani ed il sindaco Mascia per discutere del progetto di delocalizzazione delle antenne di San Silvestro.

Al vertice partecieranno anche i rappresentanti della Regione e dei Comitati cittadini che da anni si battono per far sparire le antenne dalla zona.

Il Ministero sta esaminando il progetto, mentre entro pochi mesi in Abruzzo verrà effettuato lo switch off per il passaggio al Digitale Terrestre, che permetterà una riduzione del 75% delle onde elettromagnetiche.

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Mascia ha sottolineato come l'amministrazione comunale creda molto in questo progetto, assieme alla Regione Abruzzo, e che le problematiche sollevate dall'ingegner Troisi del Dipartimento per le Telecomunicazioni sono comunque superabili.

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Avatar di Enzo Appignani

le "fatidiche" antenne nate prima delle case

Enzo Appignani:

NAGA KATA numero 2 (dopo quella di piazza salotto): le antenne radiotv in mare.
ipotesi scartata già da
chi la "inventò" nei mari del nord decenni orsono.
qui a pescara entrambi gli schieramenti politici, pur di raccattare "due" voti, cercano da anni di fare o promettere l'impossibile. ma nulla accadrà. lo sappiamo bene.
già mi immagino in inverno con mare forza 7
il canotto o pedalò o pilotina che porta tecnici ed editori a
ripristinare la corrente o aggiustare o sostituire antenne erose dalla
ruggine causa la "fastidiosa" salsedine.
la soluzione che stanno percorrendo altre città in italia è la MEGA TORRE DA 140 METRI. che piaccia o non piaccia è l'unica soluzione per tenere l'attuale sistema radiante ottico sulla intera costa abruzzese e che consente di abbassare il limite dei 6 v/m a ridosso di abitazioni, chiese, asili, scuole, ecc.
l'introduzione del digitale terrestre ridurrà le potenze emesse ma a san silvestro insistono antenne radiofoniche e televisive.
un unico traliccio che le ospiterebbe tutte uniformerebbe il campo radioelettrico, eliminerebbe i tanti tralicci e traliccetti che ancora oggi insistono in giardini privati (magari con canoni di affitto mensili non dichiarati) in zona belvedere, non renderà necessaria la risintonizzazione e la variazione di puntamento delle antenne di una vasta area di utenti le cui direttive sono orientate sul colle di pescara, ridurrebbe gli atti vandalici che talvolta i singoli casotti debbono subire, ecc ecc.
le antenne sono già state depotenziate anni fa e ci dovrebbero essere in corso (o ci saranno) i relativi processi per il superamento della soglia di inquinamento elettromagnetico.
stupisce che comune e regione tengano "botta" ad uno studio ben fatto ma ridicolo perchè teoria e pratica sono leggermente diverse. meno male pare che il ministero sia un pò "scettico" circa l'idea di far galleggiare le antenne in mare visto anche il fenomeno della propagazione da croazia e slovenia.
se non altro ci sarà un nuovo scenario: prima erano i topi ghiotti di cavi che rosicchiandoli morivano fulminati ma causavano i blackout mentre in mare saranno i gabbiani ad essere imbrizzicati su parabole, direttive e dipoli... ecco il vero cambiamento.
per finire sarebbe interessante vedere tra i più attivi fautori di questo spostamento (gli irriducibili) quanti cellulari costoro abbiano e quanto lo usino, quante onde wireless girino entro casa loro per le connessioni web e molto altro ancora.
ah la coerenza quanto è merce rara nel nostro quotidiano!
ma informarsi e studiare un pò (MA CONCRETAMENTE E SUL SERIO) prima no, eh?

il 5 maggio del 2011 segnala