Carabiniere morto suicida in ufficio, ecco chi era la vittima

L'uomo si è sparato un colpo in testa con la pistola d'ordinanza dopo essersi chiuso in bagno. Era divorziato e non aveva figli. Aveva prima lavorato a Pescara e poi aveva fatto ritorno in città dopo un periodo ad Ancona

Si chiamava Alessandro De Luca, era di Pescara e viveva in via Aldo Moro il carabiniere del Noe che ieri mattina (11 gennaio) si è tolto la vita mentre si trovava nel suo ufficio in via Venezia, all'ottavo piano. Aveva 45 anni.

L'uomo si è sparato un colpo in testa con la pistola d'ordinanza dopo essersi chiuso in bagno. Era divorziato e non aveva figli. Aveva prima lavorato a Pescara e poi aveva fatto ritorno in città dopo un periodo ad Ancona.

La tragedia si è consumata poco prima delle ore 9, tra lo sgomento dei colleghi e di tutti coloro che conoscevano la vittima. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e i sanitari del 118, e da Roma è arrivato anche il generale Maurizio Ferla, a capo del comando carabinieri nazionale per la tutela ambientale. 

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