Alba Adriatica: uomo viene pestato da tre rom e muore

E' morto la scorsa notte, Emanuele Fadani, commerciante di 30 anni di Alba Adriatica. L'uomo sarebbe stato aggredito da tre nomadi alle 2 e 30 di notte che lo avevano incontrato dentro un pub. I tre rom sono stati identificati ma solo uno di loro è stato rintracciato

di Redazione 11/11/2009
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    La magistratura ha emesso tre provvedimenti di fermo per concorso in omicidio volontario, nell'ambito delle indagini per l'uccisione di Emanuele Fadani, il commerciante di 37 anni (e non 30) di Alba Adriatica, aggredito la notte scorsa durante una rissa. Due provvedimenti - nei confronti di cugini - sono già stati eseguiti; la terza persona viene ricercata. Uno dei fermati è lo zio di uno dei minorenni arrestati per l'omicidio di un cameriere di 23 anni, Antonio De Meo, aggredito il 9 agosto scorso a Martinsicuro (Teramo).

    I due zingari sono attualmente in stato di fermo di polizia giudiziaria vengono interrogati nella caserma dei carabinieri di Alba Adriatica, dal sostituto procuratore Roberta D'Avolio. Lo stesso magistrato ha già affidato all'anatomo-patologo Cristian D'Ovidio l'incarico di eseguire l'autopsia sulla salma di Emanuele Fadani. Secondo una prima ricostruzione, nella notte i tre zingari, che facevano parte di un gruppo di 5, in evidente stato di ubriachezza - come hanno riferito da alcuni testimoni - avrebbero aggredito per futili motivi il commerciante all'esterno del locale "Black out": nel corso della lite i tre hanno colpito con calci e pugni la vittima, nonostante il tentativo di separare i contendenti fatto da un passante. Quest'ultimo, che ha riportato ferite giudicate guaribili in pochi giorni dai sanitari dell'ospedale, è uno dei testimoni più importanti del delitto.

    Aggiornato alle ore 12 e 15 del 11 novembre


    Emanuele Fadani, commerciante di 30 anni di Alba Adriatica, è morto la scorsa notte per le gravi ferite riportate nel corso di una rissa con tre giovani nomadi del posto. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica, il giovane verso le 2.30, sarebbe stato aggredito verbalmente per futili motivi da tre zingari che aveva incrociato all'interno di un pub della zona centrale della cittadina. Una volta per strada tra i quattro sarebbe nata una vivace discussione, sfociata poi nell'aggressione.

    Durante la lite il giovane sarebbe stato colpito più volte con calci e pugni, mentre è da accertare se siano stati usati corpi contundenti. Alcuni passanti hanno chiesto l'intervento del 118 quando hanno visto il commerciante a terra esanime e in una pozza di sangue, mentre i tre si sono dileguati. Emanuele Fadani é morto durante il trasporto verso l'ospedale di Sant'Omero per un gravissimo trauma cranico.

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    Le ricerche, scattate immediatamente dopo il fatto da parte dei militari, hanno permesso di identificare i tre giovani Rom ma di rintracciarne soltanto uno, tuttora in stato di fermo nelle celle di sicurezza della caserma in attesa dell'interrogatorio da parte del magistrato, il sostituto procuratore Roberta D'Avolio, che coordina le indagini sul caso. La tragedia della scorsa notte ripropone un altro episodio del genere, sempre nel Teramano: lo scorso 9 agosto, a Martinsicuro, un cameriere di 23 anni, Antonio De Meo, fu ucciso da tre zingari durante una rissa.
    6 Feed
    Avatar anonimo di Gio

    Siamo in Italia

    Gio:

    Ma siete incivili! Sopportate da bravi e onesti cittadini qualche scaramuccia mortale, tollerate le mercedes ultimo modello ed i villoni comprati con i soldi della droga e dello strozzinaggio, chiudete un occhio quando ve lo pestano, chiudete anche un orecchio quando mostrano fieri le doti sonore dell'autoradio o sbevazzano troppo uccidendo a %censored%tti un giovane padre di famiglia. E pazienza se lo stesso simpatico rom pochi mesi prima era stato arrestato per traffico di droga e subito rilasciato. Questa è tolleranza, questo è progresso!
    il 12 novembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di roberto

    R: Siamo in Italia

    roberto:

    Hei Gio, concordo con te, anzi aggiungo che questo è oramai un paese senza futuro. Ho tre figli, fortunatamente due studiano e lavorano in Canada, la terza (solo 12 anni) non vedo l'ora che cresca per mandarla a studiare all'estero, dove spero resti,  a costo di lasciare tutto e seguirla.
    L'Italia ha un solo destino, quello di diventare il museo più bello del mondo! Il resto è buio pesto!
    il 12 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Paolo

    E meno male...

    Paolo:

    ...che al governo c'è la destra, a tutti i livelli (Stato, Regione, Provincia, Comuni...)!
    Così nessuno potrà dire che queste cose succedono a causa del lassismo filostraniero della sinistra!
    Semplicemente la destra, che ha nella sicurezza il suo cavallo di battaglia, finora non combinato nulla, proprio dove aveva fatto più promesse!
    Chiacchiere e distintivo!! Vergogna!
    l'11 novembre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di roberto

    R: E meno male...

    roberto:

    Paolo, evidentemente non hai le idee chiare in merito al problema sicurezza. Il problema più grande è che il delinquente si sente libero di fare quel che vuole, sicuro di restare inpunito. Non è semplice modificare il sistema legislativo di questo paese quando probabilmente il 90% dei Giudici e Magistrati è di sinistra come te.
    il 12 novembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di lucio

    R: R: E meno male...

    lucio:

    Non servono altre leggi..quelle che abbiamo sono più che sufficienti..sono troppe e spesso servono solo a confondere le idee e a fungere da appiglio ai difensori dei delinquenti per permettere loro di farla franca!!! Basta! Le leggi vanno applicate e fatte severamente rispettare da TUTTI! Pene esemplari e carcere duro per chi delinque, che deve espiare fino all'ultimo secondo la propria condanna!
    Dov'è lo Stato?! Qui non c'entra nè destra nè sinistra..ma solo la volontà e la capacità di chi ci governa di rispettare e far rispettare i Codici!!!
    il 12 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Invece!

    Noi

    Invece!:

    Non siamo capaci di difenedere i nostri figli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Vergognamoci!!!!!!!!!!!!!!!! E cosa succederà a quesi delinquenti???? Nulla, Usciranno dal carcere, se mai ci entreranno e saranno i padroni incontraststi!!! Onore ad Emanuele!!!!!!!!
    l'11 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di IO

    Indignazione

    IO:

    L'indignazione più grande non deriva dal fatto che questi %censored%i abbiano ucciso un'altra persona, ma dal fatto che non siamo in grado di difendere nostri connazionali! Vergognamoci di appartenere a questo Stato che non condanna i delinquenti!!
    l'11 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di roberto

    i rom e l'italia

    roberto:

    Basta con questi rom, rimandateli a calci nel %censored% nell'est europa o addirittura nel nord dell' india da dove originalmente vengono.
    l'11 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Io

    Le chiavi

    Io:

    Sbatteteli dentro e buttate via le chiavi!!!!!!!!!!!!!!!
    l'11 novembre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di VALERIO

    R: Le chiavi

    VALERIO:

    Ma che buttar via le chiavi.. Qui bisogna prendere provvedimenti drastici. Si vede ogni santa volta che dentro il carcere fanno quello che cavolo gli pare e piace e una volta fuori vivono tranquilli e beati più di prima!!! La gente non vive serena a causa di questi individui recidivi a tali manifestazioni di violenza e molte volte di estorsione. Se le Stato non ci tutela.. CI TUTELEREMO DA SOLI
    il 12 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di MONTESILVANO FUTURA

    R: Le chiavi

    MONTESILVANO FUTURA:

    noi abruzzesi e non solo dobbiamo indire un referendum che dobbiamo caccioare dal territorio abruzzese i rom gli irregolari al piu presto rialzati popolo abruzzese
    il 12 novembre del 2009 segnala