Gentile Direttore,
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IlPescaraPubblichiamo la lettera che ci ha inviato un nostro lettore riguardante un episodio accaduto durante il concerto di Paolo Conte al Teatro D'Annunzio di Pescara
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Carlo Caro Fabio, la tua critica - che approvo in pieno - è da circoscrivere non a tutta la città di Pescara, ma più semplicemente all'Ente Manifestazioni Pescaresi, che quest'anno, come si dice da noi, "n'c'ha capit nind", in quanto ha combinato diversi casini. Restando al caso di Paolo Conte, posso dirti che anche per quanto riguarda i giornalisti ci sono stati problemi, in quanto sono stati loro vietati gli accrediti che inizialmente erano stati invece concessi. Se tu prima mi dici una cosa e poi, in un secondo momento, cambi le carte in tavolta e non mi consenti più di lavorare, devo ritenerti serio? Evidentemente no. Questo discorso vale anche per le foto: io, ad esempio, sapevo che al concerto di Conte non si potevano fare fotografie, però - come giustamente fai notare tu - se non c'è un regolamento scritto da mostrare, restano solo chiacchiere al vento. In più voglio sottolineare che gli steward dell'Emp non sono nuovi a questi episodi: a un mio amico, anni fa, capitò di avere problemi per le foto durante il concerto di Bob Dylan. Forse il direttore artistico Lucio Fumo, oltre a chiamare ogni anno per il Pescara Jazz i grandi artisti italiani e non, dovrebbe preoccuparsi anche di far fare un corso di gentilezza a 'sta gente che lavora cmq per l'Ente.
Fabio Sono l'autore dell'articolo nonchè malcapitato del concerto.
Scusatemi ma ora cosa c'entra Chieti? A cosa serve questo campanilismo vecchio, trito e ritrito.
Ho scritto questa lettera per denunciare un fatto che è avvenuto a Pescara; tutti i pescaresi coinvolti (addetti della sicurezza, organizzatori, agenti di polizia, vigili urbani) non hanno potuto nulla di fronte a questa ennesima manifestazione di prepotenza e arroganza. Parliamo di questo, non di altro.

enzo hahaha...a Pescara laciare la fotocamera in macchina ? ..ma scherzi ? ti rubano la macchina con tutto il contenuto e magari si lamentano che non era fatto neanche il pieno ....poi tra parentesi ..si sa´che in certi concerti esiste ancora il copyright ...quindi .se arriva uno con 2000 Euro di macchine fotog. e obiettivi lo scambiano per professionista ..mentre ..la casalinga con il suo mini apparecchio non disturba affatto ....anche perche´ si nasconde bene.
giuliana Ah Ah Ah Ah ma che ti ridi ? Ovviamente la fotocamera in macchina non va messa in evidenza ma nascosta bene.E poi se pensiamo sempre ai %censored%i non viviamo piu'.......
giuliana Mi dispiace per il bruttissimo episodio capitato al signor Fabio, ma dare la maglia nera dell'ospitalita' all'intera citta' mi sembra sbagliato. Si e' trattato a mio avviso di un comportamento sbagliato di un singolo individuo che non puo' rappresentare tutta la collettivita'. La persona che si e' comportata cosi' male non e' professionale, bastava invitare la persona a lasciare la fotocamera in macchina, con un atteggiamento dialogante e non prepotente. Purtroppo la buona educazione non e' prerogativa di tutti ma, ahime', di pochi..........
Gladio Io non me la prenderei tanto con la città di Pescara, quanto con gli organizzatori del concerto. Non credo che l'addetto alla sicurezza fosse un dipendente comunale. Se neanche la Polizia è riuscita a farti entrare, probabilmente qualche motivo di fondo c'era.Mentre avrei molto da dire sulla tua nuova patria, la Toscana, e soprattutto Firenze.
Firenze è una città fatta su misura per "spennare" i turisti, con modi discutibili, subdoli e voluti.
Cominciando dalle telecamere messe nei centri storici, senza segnalazione di sorta, e pronte a farti centinaia di euro di multa se provi a varcarle per raggiungere il tuo albergo.( Non importa se sei straniero e non lo sai..anzi, è una aggravante) Per non parlare delle visite ai monumenti, costosissime senza alcun motivo (dal momento che per la manutenzione esistono i finanziamenti del Ministero dei Beni Culturali), i parcheggi a costi di un monolocale ed i ristoranti che sembrano tutti usciti dalle Guide Michelin per quanto son cari.....Scusa ma Pescara non la cambio con nessuna città..Se ti piace la Toscana tornaci, tanto io non ci torno più..!!!
P.S. Ora gli uffizi me li guardo con Google...Spero che siano in molti a seguire il mio esempio..La cultura non può essere un "prodotto" d'elite, come i figliocci di Dante vorrebbero imporre al resto del mondo.....

F.F. dai ragazzi non scherziamo!!!!
Non possiamo paragonare nemmeno minimamente Pescara a Firenze...Gladio la cultura e tutto quello che ci gira intorno costa.....forse sei uscito poche volte da Pescara e per te la cultura è la casa di Gabriele D'Annunzio.
Sono daccordo se mi dici che Firenze non ti è piaciuta e magari non ci vorrai più tornare...daccordissimo non a tutti può piacere la stessa cosa...ma io penso che se l'amministrazione pescarese avesse avuto le fortune culturali di Firenze i prezzi sarebbero molto più alti!!!!
Sabato sono stato a mangiare in un ristorante a pescara e un arrosticino lìho pagato 1,10 euro...se permetti per me è più normale magare 40 euro di Fiorentina in centro a Firenze.
E poi Pescara non mi sembra poi così "economica" rispetto ad altre città d'Italia!!!
pensi che a pescar se esci la sera a cena fuori paghi 15 euro?se sai dove si trpovano questi posti facceli presente perchè io non ne conosco

gianluca sapete che esistono anche persone che si esaltano di più nel vedere un ponte di calatrava oppure un edificio di renzo piano piuttosto che un rudere di 3000 anni l'arte la cultura sono sia antiche che moderne io sinceramente se dovessi scegliere tra il visitare una firenze/venezia o una berlino/barcellona sceglierei di gran lunga le ultime due cosi come se dovessi comprare un nuovo libro sceglierei un boris vian piuttosto che un paazzeschi. capisci che la cultura in fin dei conti per gli abitanti di new york è la poesia del ghetto piuttosto che il miserere del marruccino.compri'!?

Alessandro Per New York la cultura è la poesia del ghetto! Ma fatti meno film è non usare citazioni a vanvera. ultracafonal.

tom Egregio Fabio, condivido le Tue osservazioni. Pescara purtroppo è una città dove la Cultura è solo un esercizio accademico senza pratica.È una Città "non-città", dove i Pescaresi nativi sono ridotti al lumicino.Una città alla ricerca spasmodica di una Storia che "non ha mai avuto".Una città frutto di un'unione Amministrativa. Bella per far vacanza,ma pessima per viverci.........ps:io sono trasferito a 3.000 km di distanza....

Alexweb > Egregio Fabio, condivido le Tue osservazioni. Pescara purtroppo è una città dove la Cultura è solo un esercizio accademico senza pratica.È una Città "non-città", dove i Pescaresi nativi sono ridotti al lumicino.Una città alla ricerca spasmodica di una Storia che "non ha mai avuto".Una città frutto di un'unione Amministrativa. Bella per far vacanza,ma pessima per viverci.........ps:io sono trasferito a 3.000 km di distanza....
Ecco il commento populista e senza fondamenti di un idiot....a, probabilmente del chietino ! Tom tom vatt a fà nu bagn !

Curioso Gentile Signor Alex web, potrebbe spiegarmi per quale motivo lei ce l'ha tanto con i chietini, pardon teatini? Mi sa che come educazione e senso del rispetto...dal modo in cui commenta...non siamo messi molto bene! Per caso è un ultras? Io presumo di si! Mi raccomando, non mi mandi a quel paese! Una volta tanto dia una concreta dimostrazione di essere una persona cortese! La saluto.
pincopallo neanche tanto bella per la vacanza ormai...prezzi esorbitanti e sporcizia ovunque...
cmq anche io mi trasferirò ad almeno 2000 km

carla Cosa ne dite di piazza salotto di sera? Si devono vergognare tutti è uno schifo, hanno distrutto questa bellissima città !!

gianluca oppure 330 slm! il solito buffone chietino
intanto patron griffi ti ha cantato il miserere.

F.F. sono daccordo con quello che dici.
ps io mi sono fermato a 1000 km 
Loris Brutta avventura. E' capitata anche a me al concerto dei CranBerries di Milano. Avevo una Reflex e il responsabile della sicurezza mi ha impedito di scattare con la reflex. Il problema a mio avviso non e' tanto la discriminazione, quanto l'impedimento di scattare una foto solo sulla base ipotetica dell'uso che ne verra' fatto. A mio avviso, se fossi entrato con una compattina, non sarebbe successo. Il modo arrogante e prepotente dell'agente di servizio e' assolutamente criticabile.
All'epoca dei Cranberries, ho preferito godermi il concerto evitando (con mio immenso dispiacere) qualunque azione da parte del personale.
Dal punto di vista legale non ci sono regolamenti o divieti nell'effettuare foto. La legge punisce un uso improprio nelle foto ... ed e' un controsenso logico il non poter scattare foto perche' probabilmente potrei farne un uso che non piace all'artista di turno... ma la SIAE (e tutte le simili sorelle) non lascia molto spazio all'interpretazione e, per default, opta per l'impedimento.
Certo ha beccato un tipo della security piuttosto talebano ....