Confcommercio sulla filovia: "Serve un referendum cittadino"
Arriva il commento della Confcommercio di Pescara al possibile avvio dei lavori per la realizzazione della filovia sulla Strada Parco. Per l'associazione, occorre sospendere ogni decisione in attesa di un refendum cittadino, e lancia la proposta di una monorotaia sopraelevataTorna a Confcommercio sulla filovia: "Serve un referendum cittadino"
Siccome faccio parte della cittadinanza, mi esprimo. E' vero che l'opera è stata ideata 20 anni fa, è vero che la strada parco è fruita giornalmente dai pedoni dai ciclisti dagli anziani e dai bambini, è vero che c'è necessità di utilizzare forme alternative di mobilità che siano anche rapide ed efficienti, è vero che si ricreerebbe con la filovia il problema degli incroci con le macchine ed è vero che la filovia limiterebbe l'inquinamento e le polveri sottili. Nel mondo, mentre noi utilizzavamo 20 anni per litigare, hanno studiato ed hanno capito che il modo migliore per spostarsi da un punto all'altro è sopraelevare su un unico binario (poco oltre le teste e a lato di chi fruisce felicemente della strada parco) la filovia. Addirittura l'unico binario può trasportare ai suoi lati due vetture agganciate lateralmente e a marce invertite in modo che i collegamenti siano continui, a velocità elevate (mi sembra a Miami, in Giappone e in altri paesi europei). Noi però lasciamo stare le cose così perchè sennò poi come facciamo ..... senza litigare ? Io credo che a breve (forse) ne usciremo fuori o con una porcheria già obsoleta di 20 anni o con un nulla di fatto. ALLA FACCIA NOSTRA E DI TUTTI GLI ELETTORI DI OGNI COLORE.
l' 1 settembre del 2009
Filovia
Rodolfo:
I pescaresi dovranno soltanto ricordarsi i nomi dei responsabili di uno scempio annunciato. Un'opera ideata quasi 20 anni fa,che nascerà monca ed obsoleta. La sua utilità sarà praticamente nulla,perchè il grande volume di traffico si sposterà più ad Ovest con il completamento dell'asse attrezzato ed il congiungimento Via Caravaggio - Via Ferrari. La città verrà nuovamente divisa in due da una struttura di pali e fili senza considerare cosa accadrà ai numerosi incroci,senza conoscere i costi di gestione e senza aver proceduto preventivamente a valutare l'impatto ambientale. Ha ragione la confcommercio! Si deve espreimere la cittadinanza,dopo essere stata debitamente informata.
inutile
teresa:
mi esprimo
stefano:
Filovia
Rodolfo: