Finestre nuove: detrazioni fiscali del 50% per cambiare gli infissi e contrastare il freddo

Per risparmiare sull’installazione di nuove finestre

In autunno e ancor di più in inverno si abbassano le temperature e anche in casa si avverte freddo e vento. Se è così, il problema potrebbero essere gli infissi. Ecco perché è consigliabile acquistare finestre nuove, per sostituire quelle vecchie. È davvero importante per mantenere la temperatura interna accogliente e stabile, soprattutto se in casa ci sono bambini.

Oltre al comfort, avere infissi nuovi e funzionanti permette di risparmiare in bolletta, perché si eviterà di avere dispersione del calore. Perché le finestre che si chiudono male lasciano entrare il freddo e conseguentemente ci costringono ad accendere sempre il riscaldamento, contribuendo anche all’aumento dell’inquinamento urbano.

Dovete cambiare le finestre ma la spesa è ingente? Arrivano le nuove detrazioni fiscali per risparmiare sull’importo.

Detrazioni fiscali 2019 sulle finestre

La spesa per cambiare le finestre con infissi nuovi rientra nella voce lavori di ristrutturazione. Il rimborso è pari al 50% dell’importo finale, quindi un bel risparmio della metà della spesa per migliorare la propria casa, la propria condizione, inquinare meno e, da non sottovalutare, risparmiare anche sulle bollette. Il rimborso viene distribuito in 10 anni con rate annuali sempre dello stesso importo.

Ricordiamo che, tra i lavori di ristrutturazione simili, legati alle migliorie della casa, oltre alle finestre troviamo:

  • porte d’ingresso;
  • scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti ed elementi accessori, solo se vengono sostituiti simultaneamente a quella degli infissi;
  • zanzariere;
  • tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord);
  • vetri.

Come scegliere le finestre nuove?

Innanzitutto bisogna tenere conto dei materiali degli infissi e in commercio ne troviamo diversi.

  • Legno -  è il materiale naturale per eccellenza. Riesce a dare un aspetto raffinato e ricercato ad ogni ambiente. Perfetto per una appartamento dallo stile classico, si sposa anche ad un arredo più moderno per creare un piacevole contrasto. Se a livello di estetica è impareggiabile, il legno richiede una manutenzione costante per proteggerlo dagli agenti atmosferici. Il lato positivo è che nel caso in cui si rompe, si può riparare facilmente. Anche se più costoso, il materiale è un’isolante naturale, e mette al sicuro la stanza da sbalzi di temperatura.
  • PVC - una soluzione pratica e versatile. Il PVC è resistente al tempo e agli agenti atmosferici, non ha bisogno di una grande manutenzione, anche durante la pulizia. Il materiale inoltre è disponibile in diversi modelli e varianti, perfetti per adattarsi allo stile di ogni casa.
  • Alluminio - come il PVC anche l’alluminio è un materiale resistente, che non ha bisogno di molta manutenzione. A differenza del precedente, è meno isolante, per questo ha bisogno di infissi a taglio termico che interrompono il passaggio del calore dall’interno verso l’esterno.

Un altro fattore da prendere in considerazione è la chiusura delle finestre, che può essere battente, a ribalta (vasistas) e scorrevole.

Per quanto riguarda i vetri, che giocano un ruolo centrale per il risparmio energetico, bisogna tenere conto le varie tipologie, perché possono garantirci anche una buona difesa da eventuali intrusioni. Tra le opzioni ci sono:

  • doppio vetro - un modello isolante formato da due o più lastre di vetro divise da spazi riempiti d’aria o di gas per assicurare l’isolamento sia termico che acustico. Perfetto per avere un risparmio in bolletta, proteggono soprattutto se si abita in una zona rumorosa;
  • vetro basso-emissivo - permettono di conservare fino al 90% del calore interno. Formato da due o più lastre separate da distanziatori. Il primo spessore è quello float, gli altri sono formati da uno strato isolante uno di argento, fino a quelli protettivi di rivestimento;
  • vetri fonoassorbenti - in grado di isolare acusticamente la stanza e limitare i rumori che provengono dalla strada. Le lastre che vengono unite da un materiale plastico detto PVB sono ideali anche contro le effrazioni;
  • vetri assorbenti - non hanno bisogno di persiane perché la loro caratteristica principale è quella di assorbire il caldo in estate e restituirlo in inverno;
  • vetri riflettenti - permettono di avere luce naturale senza che l’interno si riscaldi, questo perché sulla superficie sono depositati ossidi metallici. La luce viene riflessa per il 30 % all’esterno e per il restante all’esterno illuminando a sufficienza la stanza grazie all’effetto specchio;
  • vetri blindati – sono detti vetri di sicurezza, che in caso di rottura non creano frammenti pericolosi, ma si disgregano in piccoli frammenti. Questi modelli sono formati da tre o più lastre unite tramite fogli di PVB e hanno diversi livelli di resistenza. Solitamente vengono associati ad altre tipologie come i vetri fonoassorbenti, i vetri basso-emissivi o quelli a controllo solare.

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Finestra in PVC

Finestra in legno

Finestra di ventilazione

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