Digitale terrestre, addio: come fare per non buttare la vecchia Tv

Dal prossimo aprile 2022 diremo addio al vecchio digitale terrestre ma già dal 1° gennaio 2020 assisteremo a qualche modifica

Dal prossimo aprile 2022 diremo addio al vecchio digitale terrestre ma già dal 1° gennaio 2020 assisteremo a qualche modifica. Infatti alcuni canali DDT abbandoneranno l’attuale codifica MPEG-2: in sostanza, vedremo lo schermo nero ma non dovremo preoccuparci.

Non c’è bisogno di buttare la vecchia Tv, perché esistono dei rimedi per aggirare il problema e questi sono i nuovi decoder esterni, che si possono acquistare a pochi euro, meno sicuramente di un nuovo televisore. In questo modo la vostra Tv riuscirà a ricevere nuovamente tutti i segnali con una codifica denominata “Dvb-T2”.

Cosa cambia con il Dvb-T2

La sigla Dvb sta per Digital Video Broadcasting. Questa codifica permetterà di ricevere un segnale migliore, ma soprattutto eviterà eventuali interferenze con le nuove connessioni 5G. Le prime introduzioni di questa codifica risalgono al 2017 quindi, in linea di massima, i televisori acquistati da quell’anno in poi potrebbero già essere adeguati ai nuovi standard, senza bisogno del decoder.

Il passaggio in Abruzzo

La nostra regione fa parte dell’area 4, che comprende l’Abruzzo, appunto, ma anche Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Molise e Marche. Il passaggio definitivo è previsto tra il 1° aprile e il 30 giugno 2022.

Come ottenere il Bonus Tv

Sulla Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il decreto sul bonus TV, l'incentivo di 50 euro che dal 18 dicembre permetterà di adeguarsi al nuovo standard DVB-T2. Il bonus per i nuovi televisori sarà riservato a famiglie con Isee non superiore a 20mila euro.

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Il bonus potrà essere utilizzato acquistando gli apparecchi sia nei negozi sia online e si potrà richiedere a partire dal 30esimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta ufficiale e fino al 31 dicembre 2022, fino a esaurimento delle risorse, che ammontano attualmente, in totale, a 151 milioni di euro.

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