Coronavirus, Marsilio: "Bisogna restare in casa, la curva dei contagi aumenterà nei prossimi giorni"

Marsilio ricorda come nei prossimi giorni, purtroppo, la curva dei contagi da Covid-19 (Coronavirus) aumenterà nei prossimi giorni

Il presidente della giunta regionale abruzzese, Marco Marsilio, lancia un nuovo appello a tutti i cittadini affinché restino in casa ed escano solo per valide motivazioni.
Marsilio ricorda come nei prossimi giorni, purtroppo, la curva dei contagi da Covid-19 (Coronavirus) aumenterà.

Il presidente ricorda a tutti di uscire solo per ragioni valide ovvero per questioni sanitarie, per fare scorta della spesa e recarsi in farmacia. Ovviamente sempre con le dovute precauzioni la prima delle quali quella di mantenere le distanze di sicurezza. Stiamo anche cercando di reperire dispositivi di sicurezza come le mascherine ma anche su attrezzatture come ventilatori e monitor sulle quali però, come sempre in queste situazioni, ci sono speculazioni. Abbiamo però ricevuto, senza battere ciglio, i macchinari dalle aziende private abruzzesi. Da Roma in mattinata arriveranno altri 2 ventilatori con monitor con le quali attrezzeremo altre 2 postazioni di terapia intensiva. Il problema è anche reperire il personale che possa occuparsi di questa emergenza, soprattutto per una regione come la nostra che ha vissuto i tagli del commissariamento:

«Rivolgiamo un appello alla comunità abruzzese nel mondo affinché possano arrivare medici e infermieri ad aiutarci e che possano mandarci macchinari e attrezzatture. Ringrazio anche tutte le aziende che hanno donato materiale utile come le tute e gli altri dispositivi. Questa mattina sono arrivate 20mila mascherine Fp2 che saranno equamente distribuite. Sui guanti abbiamo garantito la fornitura dei guanti con un risparmio evidente e con una copertura adeguata. Stiamo anche valutando se riconvertire la produzione di alcune aziende regionali per la produzione di mascherine. E questa sarebbe una produzione che una volta messa in campo potrebbe servire anche dopo e durare nel tempo. È sconvolgente pensare che un Paese sia messo in ginocchio perché non è in grado di produrre mascherine ovvero rifornire dello stretto essenziale i nostri medici, infermieri e cittadini. Va bene lo scambio di merci ma se questa è la globalizzazione dico no».

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Poi Marsilio spiega anche l'istituzione delle zone rosse: «Abbiamo deciso per quei 6 comuni seguendo le indicazioni delle Asl, Elice presenta una media di contagi molto alto rispetto al totale, più di Penne della quale si sta discutendo. L'ordinanza deriva dal fatto che in quei comuni non si riescono a tracciare i contagi, da altre parti la catena del contagio è sotto controllo».

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