Non c'è il garante dei detenuti, Alessio Di Carlo annuncia uno sciopero della fame

Il segretario dei Radicali Abruzzo ha scelto una data simbolica per avviare la sua protesta: sabato 18 maggio, data di ricorrenza della morte di Enzo Tortora: "Rispetto per la dignità dei detenuti"

Alessio Di Carlo, segretario dei Radicali Abruzzo, minaccia uno sciopero della fame per sensibilizzare la comunità alla nomina del garante dei detenuti, che manca da 8 anni:

"Nonostante l'approvazione della legge e le sollecitazioni che come Radicali le abbiamo rivolto incessantemente, la Regione non provvede alla nomina del garante dei detenuti - afferma Di Carlo - Recentemente perfino una richiesta di incontro con il presidente del consiglio Lorenzo Sospiri, finalizzata a dare il nostro contributo all'uscita da questa situazione di impasse, è rimasta senza riscontro".

Di Carlo ha scelto una data simbolica per avviare la sua protesta: sabato 18 maggio, data di ricorrenza della morte di Enzo Tortora.

"Entrerò in sciopero della fame - spiega - per il ripristino della legalità, per il rispetto della dignità dei detenuti, per lo Stato di diritto, in memoria di Enzo Tortora e in sostegno di Radio Radicale. Un'iniziativa di dialogo verso le istituzioni regionali che si protrarrà fino a quando la nomina del garante non verrà quantomeno calendarizzata dal consiglio regionale abruzzese".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovane perde il controllo del suo furgone e muore, ecco come si chiamava

  • Allerta meteo per Pescara e l'Abruzzo, l'avviso della Protezione Civile

  • Il programma televisivo 'Food Advisor' fa tappa a Pescara [VIDEO]

  • Uomo trovato senza vita in casa, il cane lo veglia e aggredisce suo fratello

  • Treni sospesi tra Pescara e Ancona per un animale investito

  • Morto il commercialista Vittorio Cicconi, categoria in lutto

Torna su
IlPescara è in caricamento